Canone Rai resta a 90 euro, gli emendamenti alla manovra

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 dicembre 2017 11:02 | Ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2017 11:02
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Canone Rai resta a 90 euro, gli emendamenti alla manovra

ROMA – Canone Rai resta a 90 euro, gli emendamenti alla manovra. Arriva un nuovo pacchetto di 11 emendamenti alla manovra del relatore, Francesco Boccia, che saranno esaminati in giornata. Si va dalla conferma anche per il 2018 del canone Rai a 90 euro all’introduzione della legge sugli educatori socio-pedagogici e i pedagogisti fino all’anticipo dell’entrata in vigore delle nuove regole europee per la tracciabilità dei farmaci, con una norma transitoria che consente a quelli prodotti prima del 9 febbraio 2019 di essere commercializzati fino alla loro scadenza.

Tra le proposte di modifica di Boccia sempre sul fronte Rai si dà alla tv pubblica la possibilità di assumere “attingendo in primis al personale idoneo inserito nella graduatoria 2015 di giornalisti professionisti”.

Tra i nuovi emendamenti del relatore anche assunzioni nell’Agenzia nazionale per i beni confiscati, che potrà anche aprire presidi in aree ricche di beni sequestrati o confiscati da gestire, ritocchi alle misure sul payback sanitario, per dare tempo all’Aifa di completare le procedure di determinazione del payback 2016 e alle transazioni del payback 2013-2015.

Spazio poi alla proroga di un anno delle graduatorie per gli insegnanti dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, alla lotta alla contraffazione, fino ai rimborsi per gli agricoltori colpiti da calamità naturali.