Canone Rai in due rate, poi diluito in bollette: proposta Pd

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2015 15:49 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2015 15:49
Canone Rai in due rate, poi diluito in bollette: proposta Pd

Canone Rai in due rate, poi diluito in bollette: proposta Pd

ROMA – Canone Rai in due rate nel 2016 e diluito nelle bollette bimestrali della luce negli anni successivi. E’ una delle proposte, annunciate dal capogruppo in Commissione Bilancio, Giorgio Santini, che il Pd punta ad inserire negli emendamenti alla legge di stabilità. Per ora quello che si sa del canone è che sarà di 100 euro e sarà inserito nella bolletta della luce, in modo da evitare la (alta) evasione che ad oggi lo contraddistingue. Altra novità sarà la multa di 500 euro per chi dovesse continuare a non pagarlo.

Mario Valenza sul Giornale ha spiegato: Lo ha detto il capogruppo del Pd in commissione Bilancio del Senato, Giorgio Santini, presentando con la relatrice Magda Zanoni le principali proposte di modifica alla legge di stabilità. Rateizzare il pagamento del canone Rai in bolletta e prevedere interventi strutturali per il sostegno all’emittenza locale. È quanto chiedono anche due odg, proposti dai senatori Cor d’Ambrosio Lettieri e Pagnoncelli, alla legge di Stabilità approvati in commissione Lavori Pubblici e Trasporti. “La situazione di crisi economica degli ultimi anni – si legge nel primo odg – ha scaricato su molte le famiglie carichi economici tali da non consentire spesso il pagamento delle utenze stesse. Una rateizzazione potrebbe alleviare questo peso”.

“Ad oggi – si legge invece nel secondo odg sulle emittenze – un terzo delle frequenze per la diffusione radiotelevisiva sono assegnate alle emittenti locali alle quali è riconosciuto un ruolo di interesse pubblico, in quanto svolgono un reale servizio al territorio di riferimento. Tuttavia in Italia – si legge ancora – sono sempre di più le emittenze costrette a chiudere o a ridurre drasticamente i propri organici puntando quasi esclusivamente su televendite e altri prodotti pubblicitari”.