Caricatore del telefono resta nella presa: quanto spendi?

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 30 novembre 2015 14:24 | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2016 19:21
Caricatore del telefono resta nella presa: quanto spendi?

Caricatore del telefono resta nella presa: quanto spendi?

ROMA – Se il caricatore dello smartphone resta attaccato alla presa della corrente elettrica, quanta energia stiamo consumando? Questa la domanda che una mamma inglese ha posto al sito online Daily Mail e che ha trovato pronta risposta. Se il caricatore è moderno, dicono gli esperti, una volta staccato il telefono l’energia non viene consumata.

Tutto inizia sul Daily Mail quando una donna chiede se l’abitudine del figlio di staccare lo smartphone lasciando il caricatore attaccato alla presa possa influire in qualche modo sul consumo dell’elettricità e sulla bolletta. A rispondere è Adrian Lowery di Thisismoney.co.uk, che spiega come i nuovi caricatori consumino effettivamente energia quando si stacca il telefono dal cavo, ma è talmente poca da incidere sulla bolletta per appena qualche centesimo di euro l’anno.

Gli esperti del Daily Mail spiegano che la prudenza di staccare i caricatori dalla presa è necessaria solo con i vecchi modelli di computer portatili, quelli col convertitore AC/DC che potrebbero succhiare un po’ di corrente anche quando il dispositivo viene staccato dal cavo.

I vari esperti spiegano che tutti i caricatori che vengono lasciati attaccati alla presa continuano a consumare energia e Stephen Cutler, di Electrical Safety First, sottolinea che se per la bolletta non ci sono problemi, il rischio è quello di danneggiare il cavo. Il dispositivo viene infatti sollecitato in continuazione e nonostante la spesa in bolletta sia praticamente nulla, potremmo essere costretti a comprare un caricatore prima del previsto:

“Il lato negativo di lasciare un prodotto costantemente collegato alla presa elettrica è che si riscalda e il calore dissipato può causare un precoce deterioramento dei componenti elettrici del dispositivo”.