Carige, titolo sospeso in Borsa, corsa contro il tempo per il salvataggio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 novembre 2018 10:08 | Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2018 10:09
Banche. Titolo Carige sospeso in Borsa, corsa contro il tempo per il salvataggio

Banche. Titolo Carige sospeso in Borsa, corsa contro il tempo per il salvataggio

ROMA – Borsa Italiana comunica che le azioni di Banca Carige, così come le obbligazioni, sono sospese dalle negoziazioni “in attesa di comunicato”. Prima dell’avvio di seduta, la banca ligure aveva comunicato di aver chiesto la sospensione del titolo dalle contrattazioni, “per la sola giornata di oggi”, in attesa “di illustrare al mercato le misure di rafforzamento patrimoniale che saranno deliberate dal Cda di oggi”.

Sono giornate cruciali per Carige, che di domenica ha riunito un cda straordinario per mettere a punto una manovra per mettere in sicurezza la banca, che avrà il supporto di un “ombrello” del sistema bancario. Un piano che prevede un bond subordinato da circa 400 milioni di euro e un successivo aumento di capitale, nella prima parte del 2019, per raccogliere le risorse necessarie a rimborsarlo e che il consiglio approverà formalmente oggi, insieme ai conti che saranno caratterizzati da una nuova pulizia di bilancio, per dare un segnale forte al mercato sulla solidità dell’istituto.

Con questa manovra il vertice di Carige intende mettere l’istituto in sicurezza, dotandolo di un buffer di capitale adeguato, anche alla luce della nuova pulizia contabile, a rispettare le prescrizioni della Vigilanza. Gran parte del bond, attorno ai 300 milioni di euro, dovrebbe essere sottoscritto dal sistema bancario, che ha mobilitato lo Schema volontario del Fondo interbancario di tutela dei depositi per stendere una rete di sicurezza intorno a Carige.

Il Fondo però non può sottoscrivere per intero l’emissione, che altrimenti farebbe scattare il semaforo rosso da parte dell’Antitrust Ue. Della restante parte saranno invece chiamati a farsi carico quindi i grandi azionisti di Carige, a partire dalla famiglia Malacalza, che a più riprese ha assicurato il suo supporto a Carige.