Carlo Cottarelli: “Troppi 8.000 comuni, premi a chi si accorpa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 ottobre 2014 10:39 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2014 10:39
Carlo Cottarelli: "Troppi 8.000 comuni, premi a chi si accorpa"

Carlo Cottarelli

ROMA – “Ottomila comuni sono troppi”. Lo ha detto il commissario alla Spending Review, Carlo Cottarelli, che rilancia l’idea di accorpamenti “sul modello di quelli già disegnati per le partecipate locali”.

Il revisore della spesa pubblica ha parlato in audizione alla commissione sull’anagrafe tributaria della Camera. Una riduzione del numero dei comuni, secondo Cottarelli,

“renderebbe anche più facile il coordinamento tra gli enti locali. Bisognerebbe pensare anche a meccanismi premiali a favore di coloro che si mettono insieme. Nei lavori sulle partecipate locali abbiamo previsto meccanismi di questo tipo per ridurne il numero”.

La strada intrapresa già quest’anno sui costi standard delle amministrazioni pubbliche

“è quella da seguire – ha proseguito il commissario – Penso che nel 2015 sia possibile utilizzarli. I costi standard vanno di pari passo con la capacità fiscale standard. Penso possano essere in legge stabilità”.

Cottarelli ha anche chiarito che la riduzione della burocrazia,

“è uno dei temi principali del governo. I Comuni per poter risparmiare devono investire, occorre dare priorità a degli investimenti che consentano il risparmio da parte delle pubbliche amministrazioni. Abbiamo lavorato con il Mise sull’efficientamento dell’illuminazione delle strade: il rendimento è tale che nel giro di un paio di anni si ripagherà l’investimento”.