Fisco, a Natale #statesereni: congelate 255mila cartelle, si riprende dopo la Befana

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 dicembre 2018 18:39 | Ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2018 9:18
Fisco, niente cartelle a Natale: congelati 255mila atti, si riprende dopo la Befana

Fisco, niente cartelle a Natale: congelati 255mila atti, si riprende dopo la Befana

ROMA – A Natale state pure sereni: niente cartelle esattoriali compariranno sotto l’albero. L’attività di notifica di quasi tutti gli atti di Agenzia delle entrate-Riscossione sarà sospesa dal 23 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, con l’obiettivo di evitare disagi ai contribuenti in questo periodo particolare dell’anno. Nelle due settimane di stop era previsto l’invio di quasi 268 mila atti che resteranno invece congelati, ad eccezione di quelli inderogabili (meno di 13 mila) che dovranno essere comunque notificati, in buona parte tramite posta elettronica certificata.

Nel dettaglio, l’iniziativa decisa dai vertici di Agenzia delle entrate-Riscossione, d’intesa con gli operatori postali, prevede la sospensione della notifica di 207.968 atti che sarebbero altrimenti arrivati per posta, a cui aggiungere 46.851 documenti da notificare attraverso la posta elettronica certificata (pec), per un totale di 254.819 cartelle e avvisi che saranno “congelati”.

La notifica riprenderà, ovviamente, dopo il periodo natalizio. In dettaglio la classifica delle regioni per numero di atti sospesi nelle due settimane tra Natale e la Befana. In testa c’è il Lazio in cui saranno congelati 35.739 atti, seguito dalla Campania (34.971) e dalla Lombardia (29.902). A seguire ci sono Veneto con 28.481 atti in stand-by, Toscana (18.516), Puglia (17.561), Emilia Romagna (17.486), Calabria (13.787), Piemonte (12.449), Umbria (9.058), Sardegna (8.988), Liguria (7.554), Abruzzo (5.836), Marche (4.933), Basilicata (3.739), Friuli Venezia Giulia (3.478), Trentino Alto Adige (1.186), Molise (689) e infine la Valle d’Aosta con 464 atti congelati durante le festività natalizie.

Tra le grandi città, al primo posto Roma con 27.012 atti in stand by, seguita da Napoli (22.384) e Milano dove è sospesa la notifica di 9.802 cartelle e avvisi. Lo stop delle cartelle durante le festività si inserisce nel percorso di miglioramento del rapporto tra Agenzia delle entrate-Riscossione, cittadini, professionisti e imprese. L’iniziativa si aggiunge infatti a quelle già realizzate dall’ente di riscossione per facilitare gli adempimenti fiscali e garantire una maggiore fruibilità dei servizi ai contribuenti.

Senza necessariamente andare allo sportello, infatti, i contribuenti possono utilizzare dal proprio pc, smartphone e tablet i servizi online su www.agenziaentrateriscossione.gov.it e sull’app Equiclick.