Casa: crisi c’è, mercato crolla. Ma i prezzi continuano a salire

Pubblicato il 3 Luglio 2012 17:10 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2012 17:12

ROMA – La crisi c’è, il mercato è crollato ma i prezzi delle case non vogliono saperne di scendere. Anzi, secondo le stime Istat, sono addirittura aumentati. A mostrarlo in modo chiaro sono i risultati preliminari del calcolo dell’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie presentati dall’Istat. Sulla base delle sperimentazioni effettuate l’Istituto stima che fra il 2008 e il 2011 (media annua) l’indice è aumentato del 2,2%.

Sempre dall’Istat, intanto, è in arrivo il termometro sui prezzi delle case. In autunno, il 30 settembre, l’Istat diffondenrà per la prima volta l’indice dei prezzi delle abitazioni. Il termometro dell’Istituto di statistica andrà così anche a misurare la temperatura delle quotazioni sulle case, che rappresentano l’acquisto più rilevante per una famiglia. Il presidente dell’Istat Enrico Giovannini, in occasione del seminario dedicato dall’Istituto ai prezzi delle abitazioni, ha spiegato come sarà ”coperta un’area in cui obiettivamente siamo, eravamo, un po’ deboli, un’area in cui altri soggetti hanno lavorato per tentare di fornire informazioni utili agli analisti e ai policy maker. Ma hanno anche lavorato – ha aggiunto – con il sistema statistico italiano ed europeo per colmare questa lacuna”.

I primi studi dell’Istat sui prezzi per le abitazioni sono iniziati già nel 2005 e si avvalgono della collaborazione in particolare con l’Agenzia del Territorio e con l’Agenzia delle Entrate. Attualmente con le elaborazioni si basano sugli atti di compravendita. La produzione del nuovo indice deriva dalla necessita’ di avere informazioni statistiche sulle variazioni dei prezzi pagati dalle famiglie per comprare un’abitazione. L’iniziativa prende le mosse da un progetto Eurostat, affiancato da un Regolamento, che a riguardo prevede la diffusione di indici trimestrali entro quest’anno; mentre dopo il 2014 si valutera’ se inserire queste informazioni all’interno dell’indice sui prezzi al consumo, ovvero dell’inflazione.