Casa: vale di meno perché il mercato è in crisi, ma col nuovo Catasto varrà di più per il Fisco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2014 6:59 | Ultimo aggiornamento: 12 Agosto 2014 19:28

ROMA – Da una parte il mercato immobiliare in crisi fa perdere valore alla casa che si possiede. Dall’altra la riforma del catasto rivaluta l’immobile di cui si è proprietari: aumentando così la base imponibile e quindi tutte le tasse sulla casa. Presi in questa tenaglia ci sono i proprietari di case. Ad essere più colpiti sono proprio quegli italiani, sono milioni, che di casa ne possiedono una sola e per di più non in centro. Nei quartieri periferici, infatti, l’offerta maggiore della domanda abbassa i prezzi delle case, quando si riesce a venderle.

In città un tempo isole di benessere come Bergamo, i prezzi delle case sono crollati del 30% dall’inizio della crisi.

E presto arriverà la batosta sottoforma di riforma del Catasto. Il nuovo Catasto si baserà su un algoritmo che elaborerà la nuova rendita catastale degli immobili a partire dal dato dei valori di locazione annui espressi in metri quadrati, basandosi sulle cifre fornite dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare, l’Omi. La nuova rendita catastale sarà ricavata da questo dato, moltiplicato per la superficie dell’immobile e corretto da un coefficiente che tenga conto delle spese di manutenzione, disposizioni di legge per adeguamenti tecnici, assicurazioni ed altri costi.

Rendita catastale “nuova” (ovvero: più alta) e valore patrimoniale “nuovo”, aumentato anch’esso grazie ad un algoritmo che l’algoritmo partirà dal dato base del valore di mercato al metro quadrato modificato per una serie di coefficienti quali, ad esempio, l’affaccio, la presenza di riscaldamento centralizzato o autonomo, l’anno di costruzione, presenza o assenza dell’ascensore…