Cashback, le transazioni anomale (quelle da pochi centesimi) saranno verificate: occhio ai messaggi su PagoPa

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 31 Maggio 2021 8:16 | Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2021 8:16
Cashback, le transazioni anomale (quelle da pochi centesimi) saranno verificate: occhio ai messaggi su PagoPa

Cashback, le transazioni anomale (quelle da pochi centesimi) saranno verificate: occhio ai messaggi su PagoPa

Cashback, d’ora in poi le transazioni anomale saranno verificate. Questo significa che le cosiddette “strisciate” col Bancomat da pochi centesimi potrebbero dover essere giustificate.

Come mai? Perché ci sono molti che “moltiplicano le operazioni”. Per esempio i “Gesù del benzinaio”, che fanno diventare un pieno di benzina tanti piccoli rifornimenti. In modo da raggiungere l’obiettivo del numero di operazioni necessarie a ottenere il rimborso dello Stato.

Per questo d’ora in poi controllate i messaggi sulla App PagoPa. Potrebbe essere l’Agenzia delle Entrate che vi chiede lumi su quella operazione da 50 centesimi.

Cashback, nuove verifiche sulle transazioni anomale

Il cashback rimane, ma d’ora in poi con il meccanismo “anti-furbetti”. Cioè un messaggio nella App che chiederà verifiche sulle transazioni anomale. Niente più operazioni fittizie per moltiplicare il numero delle transazioni.

Ed accedere, dopo aver avuto il cashback da 150 euro, anche al superbonus da 1.500 euro previsto per i primi 100mila utilizzatori che hanno fatto più pagamenti elettronici. Il noto fenomeno della “strisciata” da pochi centesimi al Pos, dei micropagamenti al distributore. 

Cashback, le verifiche anti furbetti sulla app PagoPa

Attivando quanto previsto dal regolamento del Mef sul cashback, ossia che gli acquisti devono essere reali, e limitatamente ai soli utenti interessati da transazioni anomale (non riceverà nulla per chi effettua acquisti ‘regolari’), sono già in corso le prime verifiche ‘anti-furbetti‘.

Un vista della chiusura del primo semestre del programma che marcia spedito verso quasi otto milioni di utenti, e oltre mezzo miliardo di transazioni. Verifiche effettuate dal sistema gestito da PagoPa. Che inoltra automaticamente un messaggio che avvisa del controllo. E dà agli utenti sette giorni per provare che si tratta di un errore. In assenza di risposta che comprovi la legittimità dei pagamenti, la transazione è stornata e non concorre più al punteggio che dà diritto al cashback.

Il messaggio del ministero dell’Economia per verificare le transazioni del cashback

Il messaggio, che arriva direttamente dal ministero dell’Economia, recita “Importante: verifica le tue transazioni per il cashback“. Avvisa che sono in corso controlli su “transazioni anomale”, “ricorrenti”, di “importo irrisorio” ed effettuate in “numero elevato presso lo stesso esercente lo stesso giorno”.

Queste mini-transazioni non si possono considerare “acquisti” ma operazioni “abusive” quindi saranno stornate, a meno che non si sappia provare, riempendo un modulo apposito, l’oggetto effettivo dell’acquisto.