Caso Premafin-Fonsai al vaglio della Consob. Vegas: “Vicenda complicata, ci vuole del tempo”

Pubblicato il 28 Febbraio 2011 15:36 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2011 15:36

MILANO – E’ giunto questa mattina alla Commissione di Borsa il caso Premafin-Fonsai, dopo che l’assicuratore transalpino Groupama ha rivolto la questione alla Consob in prospettiva della sua entrata in Premafin, senza che questo comporti un obbligo di Opa sulla holding dei Ligresti.  Groupama rileverà il 17 per cento di Premafin, per un totale di 115 milioni di euro, e prima di fare questo decisivo passo l’assicuratore voleva essere sicuro di non essere costretto a lanciare un’offerta su tutto il capitale.

L’investimento che si prospetta per i francesi è di natura puramente finanziaria, poiché il controllo rimane nelle mani dei Ligresti, comunque azionisti di maggioranza che passerebbero dal 51 al 34 per cento del capitale di Premafin. Nel quesito preventivo presentato dai legali da Groupama è stato chiesto all Consob di chiarire se l’Opa obbligatoria, anche su Fonsai, scatti nel caso dell’acquisto sul mercato di una quota pari al 20 per cento della Fonsai stessa.

Tra le condizioni poste da Groupama per l’ingresso in Premafin c’è l’esenzione dall’Opa, dunque si attende il via libera dalla Consob che comporterà los tabilimento di un vincolo sull’impegno preso dall’assicuratore con i Ligresti, vincolo che comporterà l’aumento di capitale per 225 milioni della finanziaria, accompagnato da un altro aumento, quello di 460 milioni per Fonsai, al quale Premafin parteciperà con 100 milioni di euro, cifra che rappresenta meno della metà della sua quota di competenza.

Nel caso in cui la Consob non desse il via libera e Groupama vedesse sbarrato l’eventuale ingresso in Fonsai, sarebbe ancora tutto da stabilire il tema dei nuovi assetti azionari nella compagnia, a garantire l’aumento ci penserà la Credit Suisse alla guida di un consorzio bancario. Il presidente del Consob, Giuseppe Vegas, ha comunque spiegato che si tratta di “una vicenda piuttosto complicata”, e che ci vorrà del tempo per giungere ad una conclusione.