Cedolare secca degli affitti al 20%: le casse statali perderanno mezzo miliardo di euro

Pubblicato il 23 novembre 2010 16:55 | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2010 17:07

Se verrà applicata la cedolare secca al 20%, l’erario perderà circa mezzo miliardo di euro di gettito nel prossimo anno. La stima (comunque non veritiera al 100% perché non può tenere conto dei movimenti “a nero”, il cosiddetto “sommerso”) è stata fatta dai tecnici della Camera dei Deputati sugli affitti prevista in maniera facoltativa per i locatari a partire dal prossimo anno nel decreto del federalismo (in esame in commissione bicamerale per il federalismo fiscale) sul fisco municipale..

L’effetto di minore gettito con l’applicazione della cedolare secca sugli affitti è stimabile in mezzo miliardo (525 milioni) nel 2011; meno 259 milioni nel 2012; più 6 milioni nel 2013 e ancora meno 246 milioni nel 2014. Le minori entrate non verranno compensate di fatto dall’incremento di gettito dovuto all’emersione che la misura dovrebbe comportare e stimato in 440 milioni il prossimo anno.

La stima delle entrate in arrivo grazie alla nuova imposta, è pari infatti a 2,644 miliardi nel 2011, a cui vengono aggiunti i 440 milioni in arrivo dal nero emerso arrivando a 3,110 miliardi ovvero 525 milioni in meno dei 3,635 miliardi corrispondenti alle entrate attuali dall’Irpef.