Centrella (Ugl): “40 mila esodandi per il governo”

Pubblicato il 10 Maggio 2012 17:40 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2012 18:01

ROMA, 10 MAG – Il governo ha stimato che dal decreto sugli esodati restano fuori circa 40 mila lavoratori, i cosiddetti 'esodandi', ovvero coloro che prevalentemente raggiungerebbero i requisiti per il pensionamento a partire dal 2014. E' quanto ha fatto sapere il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, nel corso di una conferenza stampa su iniziative promosse dal sindacati.Per questi 40 mila lavoratori, ora in cassa integrazione o sotto altri ammortizzatori, non sarebbero state individuate le risorse necessarie.

Quindi ''per la Fornero i lavoratori interessati sarebbero circa 105 mila ma secondo noi sono di piu'''. Ad esempio, ha spiegato Centrella, ''ci sono gli accordi locali che nessuno tiene in conto''. Il segretario generale dell'Ugl ha sottolineato come il decreto sugli esodati tuteli solo 65 mila persone non dando alcun altro spazio a tutti gli altri: ''Il decreto da anche nome e cognome ai 65 mila, e' quasi un decreto ad personam, lasciando fuori tutto il resto''. Anche la stima che il governo fa degli esondandi, circa 40 mila, quindi per Centrella e' limitata. Il problema che viene avanzato, ha spiegato, ''sono le risorse''.