Cesare Ragazzi a un passo dalla bancarotta

Pubblicato il 3 Ottobre 2009 17:35 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2009 17:35
Cesare Ragazzi

Cesare Ragazzi

I bilanci sono in rosso, i 30 dipendenti si sono già ridotti l’orario (e quindi lo stipendio grazie ad una cassa integrazione a rotazione) e l’azienda è di fatto in mano al curatore fallimentare. Una situazione da mettersi le mani nei capelli, soprattutto se ti chiami Cesare Ragazzi e per anni sei stato il simbolo, economico e televisivo della lotta alla calvizie.

L’azienda dell’imprenditore di Bazzano, 40 anni di attività e quasi un milione di clienti aiutati a combattere la caduta dei capelli, è in difficoltà serie. Il tribunale di Bologna ha già nominato un curatore fallimentare che tenterà di trovare un compratore.

Lunedì 5 ottobre è previsto un incontro coi sindacati che punteranno ad ottenere l’attivazione della cassa integrazione stra­ordinaria (della durata di un anno) per tutti i dipendenti del gruppo. Un modo per prendere tempo in attesa che arrivi un salvatore compratore. La sola alternativa praticabile, infatti, sembra essere la bancarotta.

Ragazzi, vicino al centrodestra, è diventato un’icona negli anni ’90 grazie ad una pubblicità televisiva che lo ritraeva mentre usciva da una piscina con una chioma fluente. L’imprenditore, infatti, fu il primo a pubblicizzare l’azienda ricorrendo alla propria immagine.

Ma la crisi, purtroppo, non guarda in faccia, o “in testa”, a nessuno.