Cgil: Cig da gennaio a settembre aumentata del 50,5% rispetto al 2009

Pubblicato il 17 Ottobre 2010 11:47 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2010 13:46

A settembre risultano essere oltre 640mila i lavoratori in cassa integrazione e questo, nei primi nove mesi dell’anno, ha comportato una riduzione del reddito di oltre 3,5 miliardi di euro, piu’ di 5.500 euro per ogni singolo lavoratore. Da gennaio a settembre il ricorso alla Cig è stato del 50,5% superiore allo stesso periodo del 2009. A tirare le somme è l’Osservatorio Cig della Cgil nazionale che nel rapporto di settembre mette in risalto come continui ”ad essere ancora molto elevato il numero di lavoratori coinvolti nei processi di cassa integrazione e, di conseguenza, i riflessi in negativo di questo stato sui loro salari”.

Dall’analisi della Cgil il ricorso alle ore di Cassa integrazione a settembre segna un aumento del +34,8% rispetto al mese precedente, per un totale di ore pari a 103.228.193. Secondo l’Osservatorio la crescita registrata a settembre su agosto ”e’ minore se rapportata a quanto e’ avvenuto negli anni passati: la particolarita’ non dipende da una crescita piu’ contenuta nella richiesta della Cig ma dal fatto che, in modo crescente, in questi ultimi tre anni si e’ stabilizzato in negativo uno zoccolo di Cassa integrazione sempre piu’ alto, fino ad attestarsi nell’anno in corso intorno ai 100 milioni di ore mese”.

Nel periodo gennaio settembre l’aumento delle ore di cig e’ comunque stato del 50,5% rispetto allo stesso periodo del 2009, a quota 925,6 milioni di ore autorizzate. La cassa integrazione in deroga, anche se segna un calo dell’ 8,9% rispetto al mese precedente, registra un incremento molto forte nei primi nove mesi dell’anno (+344%). In quasi tutti i settori produttivi la percentuale di aumento della cassa in deroga e’ oltre il 300%, con una punta del 1.532% nell’Edilizia.”Da questo mese e’ evidente una novita’ rappresentata da un aumento consistente soprattutto nei settori direttamente produttivi – afferma Vincenzo Scudiere, segretario confederale della Cgil – occorre verificare in che misura puo’ essere il risultato di un allargamento ulteriore delle difficolta’ produttive del settore manifatturiero o se e’ il risultato per molti lavoratori del passaggio dalla Cigs alla Cigd”.

Motivi per i quali Scudiere rilancia l’allarme sulla cassa in deroga. ”Il continuo e consistente aumento della Cassa in deroga sta andando ben oltre il peso registrato nel 2009 – rileva – per questo si rende necessario e urgente un intervento del governo per rifinanziare uno strumento prima della scadenza di fine anno”. La Cgil analizza anche le modalita’ che hanno spinto le imprese alla Cig. Aumentano del 173% nei primi 9 mesi dell’anno le ”crisi aziendali”, che rappresentano il 72,9% totale dei decreti . Significative restano le domande di ricorso al fallimento (+99%), ma anche quelle di concordato preventivo (+121%) e di amministrazione straordinaria (+100%). Crescono poi i contratti di solidarieta’ (77,3%) che rappresentano il 13,2% totale dei decreti. Scarse invece le richieste per ristrutturazione o per conversione aziendale.