Chiesa: “Bpm? Ce la mettiamo a posto noi”

Pubblicato il 20 ottobre 2011 13:54 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2011 13:54

ROMA – Il direttore generale della Banca Popolare di Milano, Enzo Chiesa, si dice ”stufo” per quanto sta accadendo all’interno e intorno all’istituto di piazza Meda e, ai 500 soci dipendenti presenti in sala per l’assemblea degli Amici della Bipiemme, dice: ”la casa ce la mettiamo a posto noi”. Il riferimento, indiretto, è rivolto alla lista di Marcello Messori, che propone alla guida della Bpm Matteo Arpe. Nell’incontro del 19 ottobre all’Auditorium del centro direzionale della Bpm ha partecipato anche Andrea Bonomi di InvestIndustrial, che possiede una quota del 2,6% della Bpm, che ha detto di non ambire ad un ruolo di amministrazione nella banca. Tra le liste non entrerà Assoinsieme, associazione di 3 mila ex dipendenti che lascerà libertà di voto ai suoi aderenti.

Il direttore generale Chiesa ha detto: ”C’è qualcuno che bussa alla porta e pretende di venire a mettere a posto la nostra casa. A me la gente che mi mette le mani in casa mi dà davvero fastidio, la casa ce la mettiamo a posto noi. Sono stufo, tutto quello che è uscito fuori negli ultimi due mesi non ci appartiene e ci stanca da matti ma la cosa buona è che da lunedì, comunque vada, tutto sarà finito. Non vedo l’ora che sia lunedì”, ha detto parlando ai soci dipendenti. Chiesa ha poi detto che a suo avviso ”per certi versi hanno snaturato la natura cooperativa della banca”.

Bonomi invece ha detto a Chiesa: “Qui c’è una chiara guerra d’indipendenza, c’è un attacco che viene da lontano, ben pensato e ben organizzato, contro la vostra banca”. Bonomi ha poi preicsato: “non cerco lavoro come amministratore delegato della banca, non sarei capace di farlo. Non vogliamo il controllo della banca, vogliamo solo fare una grande banca insieme a tutti voi”.