La Cina risponde agli Usa: “Il surplus commerciale? Merito anche delle imprese straniere che producono qui”

Pubblicato il 12 Novembre 2010 11:16 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 11:16

Hu Jintao, presidente cinese

Il G20 non allenta le tensioni Usa-Cina sulle valute. Washington accusa da tempo Pechino di svalutare la sua moneta per incoraggiare il commercio con l’estero, “invadendo” i mercati internazionali con le sue merci. Ma la Cina resiste sulle sue posizioni spiegando inoltre che il forte surplus commerciale della Cina verso il resto del mondo è dovuto in parte alle imprese di Paesi occidentali che producono in Cina approfittando del basso costo del lavoro.

A proposito del G20 ”la Cina non accetterà false soluzioni” afferma il quotidiano China Daily in un articolo che, come d’ abitudine per la stampa statale cinese, è stato ripreso da molti altri giornali tra cui l’ edizione in inglese del giornale del Partito Comunista, il Quotidiano del Popolo. Il China Daily cita due esperti della delegazione cinese al vertice secondo i quali l’idea di imporre un limite del 4% alla percentuale di esportazioni sul Prodotto Interno Lordo è sbagliata e irrealistica. Non risulta che la proposta del 4% sia stata messa sul tavolo a Seul ma nei giorni scorsi è stata illustrata dal segretario americano al Tesoro Timothy Geithner.