Cisl: “Lavoro a rischio per 220mila persone”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Aprile 2014 10:27 | Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2014 10:30
Cisl: "Lavoro a rischio per 223mila persone"

Cisl: “Lavoro a rischio per 223mila persone”

ROMA – Sono in aumento oltre quota 220mila i lavoratori in cassa integrazione che rischiano di perdere il posto di lavoro. Lo sostiene la Cisl sulla base dei dati del suo osservatorio Cig.

Nel primo trimestre 2014 “i lavoratori equivalenti coinvolti in Cig sono circa 500mila – afferma il segretario confederale Luigi Sbarra – e dall’elaborazione del nostro osservatorio sui dati Inps i lavoratori equivalenti a rischio di perdita del lavoro sono 223.165, numero in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.

A gennaio-marzo, spiega Sbarra, “è di nuovo crescente la dinamica della cassa integrazione, che torna a toccare la soglia dei 100 milioni di ore autorizzate a marzo”. Da oltre un anno “si continua a osservare un graduale cambiamento nella composizione interna: in particolare, cresce quella che si può considerare la componente strutturale, con un passaggio da Cigo, che si riduce, a Cigs, che aumenta, indicativa di crisi lunghe e ristrutturazioni”.

“La dinamica – aggiunge il sindacalista – delle ore autorizzate di Cig in deroga è ripresa, con la crescita delle autorizzazioni grazie alle ultime assegnazioni di risorse. Ma si tratta di autorizzazioni riferite perlopiù a periodi del 2013, mentre si fa fatica a coprire l’inizio del 2014 senza una ulteriore ripartizione di risorse”.