Città più care d’Italia: Milano prima per la spesa, Napoli per i rifiuti. Pescara la più economica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Agosto 2020 12:00 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2020 14:31
Città più care d'Italia: Milano prima per la spesa, Napoli per i rifiuti. Pescara la più economica

Città più care d’Italia: Milano prima per la spesa, Napoli per i rifiuti. Pescara la più economica (Foto Ansa)

E’ Milano la città più cara d’Italia, anche dopo l’emergenza Covid. La spesa costa 40 euro in più che a Napoli.

Mentre Milano è la città più cara, Napoli è quella in cui i prezzi sono più bassi per i prodotti alimentari. In media la spesa costa quasi 40 euro in meno di Milano. Città più care d’Italia? Pescara è la più conveniente sul fronte dei servizi. Lo afferma il Codacons, che ha realizzato un dettagliato studio su prezzi e tariffe rilevati a giugno in 18 città dislocate su tutto il territorio nazionale.

L’associazione dei consumatori ha preso in considerazione un paniere composto da 31 voci tra beni e servizi: dal pane al pollo alle mele, fino a lavanderia, caffè al bar, dentista e Tari. Milano risulta la città più costosa, con una spesa pari a 853,43 euro per l’acquisto dell’intero paniere, seguita da Cagliari (821,37 euro) e Napoli (819,53 euro): tuttavia su queste ultime due città incide in modo pesante la spesa per la tariffa sui rifiuti, che risulta la più elevata tra le città prese in esame (oltre 500 euro a Napoli e 425 a Cagliari, contro i 313 di Milano).

Città più care d’Italia? Pescara invece la più economica.

Pescara, con una spesa media pari a 591 per l’acquisto dei beni e servizi oggetto di indagine, è tra tutte le province la più economica. Sul fronte degli alimentari, Napoli è in vetta alla classifica delle città più convenienti: qui per acquistare frutta, verdura, carne e pesce si spendono complessivamente 72,24 euro, e solo pochi centesimi in più a Catanzaro (73,17 euro). Milano è invece a 109 euro, seguita da Aosta a circa 97 euro.

Dall’indagine del Codacons emergono altri dati interessanti: ad esempio andare dal dentista costa meno a Palermo (63 euro circa) e per lo stesso servizio (otturazione) si spende quasi il triplo ad Aosta (174 euro).

Per riparare l’auto conviene andare ad Ascoli Piceno (meno di 26 euro il costo per convergenza ed equilibratura), il caffè al bar è meglio prenderlo a Catanzaro (80 centesimi) mentre a Trento le donne spendono più del resto d’Italia per tagliare i capelli (in media 23,80 euro).

Genova è la città con i prezzi più elevati di benzina e gasolio, Torino quella più economica per i servizi di tintoria. (Fonte Ansa).