Classifica corruzione: Italia 52esima, meglio dell’anno scorso. Prima la Somalia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 gennaio 2019 13:45 | Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2019 13:45
Classifica della corruzione: Italia 52esima, meglio dell'anno scorso. Prima la Somalia

Classifica corruzione: Italia 52esima, meglio dell’anno scorso. Prima la Somalia (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Secondo l’Indice di Percezione della Corruzione 2018 (Cpi) pubblicato da Transparency International, l’Italia è al 53esimo posto nel mondo con un punteggio di 52 punti su 100, di due punti migliore rispetto all’anno precedente quando era 54esima, ma rimane pur sempre fra i fanalini di coda in Europa. 

Transparency International, l’ong che cerca di combattere la corruzione su scala mondiale, ha pubblicato il rapporto annuale in cui vengono classificati i paesi del mondo secondo un indice di corruzione nel settore pubblico: al primo posto c’è la Somalia che si conferma lo stato più corrotto al mondo mentre i paesi migliori sono quelli del Nord Europa: Danimarca, Finlandia e Svezia su tutti. 

Nel CPI,  Transparency International ha messo in evidenza l’Ungheria e gli Stati Uniti: l’America, al 22° posto, per la prima volta dal 2011 è stata eliminata dai 20 Paesi più “puliti” mentre la politica ungherese, secondo i ricercatori, ha assunto toni più autocratici, scrive il Daily Mail. 

“Per gli USA, un calo di quattro punti nel CPI è un segnale d’allarme e arriva in un momento in cui gli Stati Uniti stanno subendo minacce al sistema di controllo ed equilibrio, oltre che un’erosione delle norme etiche ai più alti livelli di potere”, sostiene la ong.

Sono migliorati l’Estonia, la Costa d’Avorio, il Senegal e la Guyana mentre hanno subito un peggioramento Australia, Cile, Malta e Messico. La Somalia è stato giudicato il Paese più corrotto seguito da Siria, Sud Sudan, Yemen, Corea del Nord, Sudan, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Afghanistan e Libia. Molte delle nazioni più corrotte sono in balia di guerre che hanno devastato il governo e qualsiasi prospettiva di democrazia.

In una analisi incrociata tra il sondaggio con i dati della democrazia mondiale, Transparency ha affermato che potrebbe essere stabilito un legame tra corruzione e la salute di una democrazia. La Danimarca è la nazione meno corrotta, con un punteggio di 88, seguita da Nuova Zelanda, Finlandia, Singapore, Svezia e Svizzera.A completare la lista dei meno corrotti ci sono Norvegia, Paesi Bassi, Canada, Lussemburgo, Germania e Gran Bretagna.

Dal 2012, solo 20 nazioni hanno migliorato significativamente il loro punteggio, tra cui l’Argentina e la Costa d’Avorio, che hanno segnato rispettivamente 40 e 35, in aumento rispetto a 35 e 29. L’area dell’Europa occidentale e dei Paesi dell’Unione Europea è quella che ha il punteggio medio più elevato (66 punti), mentre la regione dell’Africa sub-sahariana (con 32 punti) e dell’Europa dell’est e Asia Centrale (con 35) sono le aree con il punteggio medio più basso.