Colf e badanti, rinviato di due mesi il pagamento dei contributi all’Inps

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Aprile 2020 8:38 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2020 8:38
Colf e badanti, rinviato di due mesi il pagamento dei contributi all'Inps

Colf e badanti, rinvio di due mesi dei contributi (Ansa)

ROMA – Rinvio di due mesi a causa dell’emergenza coronavirus per il pagamento dei contributi previdenziali dei lavoratori domestici (colf e badanti) da parte dei datori di lavoro per il primo trimestre dell’anno previsto generalmente entro il 10 aprile. L’Inps in un messaggio agli utenti ricorda che il decreto del Governo ha sospeso il pagamento e ha dato una nuova data limite per il 10 giugno 2020.

“Nel decreto di aprile ammortizzatori sociali per colf e badanti”

“Nel decreto di aprile prevedremo una forma di ammortizzatore sociale per le lavoratrici e i lavoratori del settore” domestico, “tutelandoli anche in caso di malattia o quarantena”. Così la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, al termine di un incontro in videoconferenza sulla situazione del lavoro di colf e badanti, a cui hanno partecipato i sindacati e associazioni datoriali. 

Già oggi, ha ricordato Catalfo, i datori di lavoro possono usufruire della sospensione dei versamenti previdenziali e assistenziali prevista dal decreto “Cura Italia”.

Andrea Zini, consigliere della Fidaldo, Federazione nazionale dei datori di lavoro domestico, ringrazia il ministro per la disponibilità e segnala l’urgenza del sostegno alle famiglie.

“Se nel mese di marzo molte famiglie sono, infatti, riuscite ad arrangiarsi con soluzioni tampone –  ricorda Zini – , ad aprile i nodi verranno al pettine ed il rischio licenziamenti si farà concreto, soprattutto per gli oltre 200 mila datori che hanno in essere rapporti di lavoro che superano le 35 ore settimanali, con costi mensili per il personale che ammontano mediamente intorno ai 1.250 euro”. (fonte Ansa)