Commercio, l’Istat: “Vendite quasi ferme per da gennaio a novembre 2010”

Pubblicato il 26 Gennaio 2011 10:08 | Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2011 11:20

ROMA – Le vendite al dettaglio nei primi undici mesi del 2010, su base annua, sono rimaste sostanzialmente invariate, ovvero quasi ferme, (+0,1 per cento). Lo comunica l’Istat, con riferimento a dati grezzi, aggiungendo che le vendite dei prodotti alimentari sono scese (-0,4 per cento), mentre quelle dei prodotti non alimentari sono cresciute (+0,3 per cento).

Il dato annuo relativo ai primi undici mesi del 2010 è sintesi di un aumento dello 0,8 per cento per le imprese della grande distribuzione e di una diminuzione dello 0,3 per cento per le imprese operanti su piccole superfici.

Inoltre, l’Istat fa sapere che, guadando ai prodotti non alimentari, nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-novembre 2009, le vendite dei diversi gruppi hanno mostrato risultati piuttosto eterogenei: in particolare, l’aumento più sostenuto ha riguardato il gruppo Fotoottica e pellicole (+2,3 per cento), mentre il calo più ampio ha interessato il gruppo Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (-1,1 per cento).

Le vendite al dettaglio a novembre, fa sapere l’istituto, sono calate dello 0,3 per cento rispetto a ottobre, mentre sono aumentate dell’1 per cento (dato grezzo) rispetto a novembre 2009. Sulla riduzione mensile pesa sopratutto la performance del comparto alimentare, in calo dello 0,5 per cento.

Sul piano congiunturale anche il non alimentare è stato, comunque, negativo (-0,2 per cento). Su base annua, invece, le vendite di prodotti alimentari sono aumentate dell’1 per cento e quelle di prodotti non alimentari dello 0,9 per cento.

Guardando alla forma distributiva, spiega sempre l’Istat, l’aumento dell’1 per cento registrato nel confronto con il mese di novembre 2009 per il totale delle vendite, deriva da una variazione positiva dell’1,5 per cento delle vendite della grande distribuzione e da un incremento dello 0,6 per cento delle vendite delle imprese operanti su piccole superfici. In particolare, con riferimento alla grande distribuzione, su base annua le vendite degli esercizi non specializzati sono aumentate dell’1,4 per cento e quelle degli esercizi specializzati del 2 per cento.

All’interno dei primi, gli esercizi a prevalenza alimentare hanno registrato un rialzo dello 0,9 per cento e quelli a prevalenza non alimentare una crescita del 3,1 per cento. Tra gli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare la variazione positiva più ampia ha riguardato i discount (+2,6 per cento).

Analizzando la dimensione delle imprese, a novembre 2010 il valore delle vendite è aumentato, in termini tendenziali, dello 0,4 per cento nelle imprese fino a 5 addetti, dell’1 per cento nelle imprese da 6 a 49 addetti e dell’1,5 per cento nelle imprese con almeno 50 addetti. Per il non alimentare, tutti i gruppi di prodotti hanno segnato risultati positivi, con le sole eccezioni di Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (-3,1 per cento) e Prodotti farmaceutici (-0,5 per cento). Il gruppo Elettrodomestici, radio, tv e registratori ha evidenziato la variazione positiva più marcata (+4,3 per cento).