Conad-Auchan, un’altra Ilva: più di tremila gli esuberi, metà supermercati chiusi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Febbraio 2020 11:57 | Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2020 11:57
Conad-Auchan, un'altra Ilva: più di tremila gli esuberi, metà supermercati chiusi

Coand-Auchan, un’altra Ilva (Ansa)

ROMA – Conad-Auchan, un’altra Ilva in potenza. L’operazione finanziaria che ha portato Conad ad acquisire la rete italiana nella grande distribuzione della francese Auchan – ipermercati, supermercati e punti vendita Simply, Sma) si sta rivelando un altro disastro occupazionale annunciato.

Di questi giorni è l’annuncio del licenziamento dei più di 800 dipendenti della sede centrale a Rozzano (Mi). E il futuro prossimo si annuncia nerissimo, a rischio esubero ci sono 3mila e cento dipendenti sparsi sul territorio nazionale. Più di quelli dell’Ilva di Taranto. Migliaia di famiglie in ansia, ma bassa intensità mediatica su una vertenza che la nuova proprietà intende concludere entro metà 2020.

L’acquisizione riguarda il 56% dei punti vendita. Quanti supermercati chiuderanno, quanti cambieranno destinazione d’uso? I tagli degli spazi vendita rappresentano un capitolo della prima fase, quella dedicata al contenimento dei costi per innestare il nuovo modello commerciale.

Vi partecipa anche il venditore Auchan con mezzo miliardo a copertura delle perdite preventivate, e il contributo finanziario chiesto ai fornitori tramite extra-sconto fino al 20% sulle fatture di luglio e agosto.

Il dimagrimento conseguente del personale annuncia la seconda fase: gli esuberi sarebbero oltre 6.100, ma 3mila addetti rientreranno in Conad portando cosi, secondo il gruppo bolognese, il numero degli esuberi a 3.105 lavoratori. (fonti Sole 24 Ore, Ansa)