Congedo parentale dei papà: minimo 10 giorni alla nascita più due mesi retribuiti. La direttiva Ue

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 aprile 2019 9:15 | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2019 9:30
Congedo parentale dei papà: minimo 10 giorni alla nascita più due mesi retribuiti. La direttiva Ue

Congedo parentale dei papà: minimo 10 giorni alla nascita più due mesi retribuiti. La direttiva Ue

ROMA – Il congedo dal lavoro dei papà cambia, grazie a una direttiva votata dal Parlamento europeo entro tre anni bisognerà allungare il periodo obbligatorio in cui potranno stare a casa diminuendo il carico sulle donne: la novità prevede un minimo di 10 giorni alla nascita retribuiti come la malattia, più un congedo di due mesi retribuito e non trasferibile, riconosciuto come diritto individuale e volontario.

Il voto a Bruxelles. Semaforo verde dalla miniplenaria del Parlamento europeo a Bruxelles alle nuove regole Ue sul congedo parentale e di paternità. Il testo, approvato con 490 sì, 82 contrari e 48 astenuti, prevede un minimo di dieci giorni lavorativi di congedo di paternità retribuiti come l’indennità di malattia, due mesi di congedo parentale retribuito e non trasferibile e fino a cinque giorni di congedo annuale per gli operatori dell’assistenza.

La legge, già concordata informalmente con i ministri Ue, stabilisce i requisiti minimi che tutti gli Stati membri dovranno attuare nel tentativo di aumentare le opportunità delle donne nel mercato del lavoro e rafforzare il ruolo del padre, o di un secondo genitore equivalente, nella famiglia. Beneficeranno di tali norme i bambini e la vita familiare, rispecchiando al contempo più accuratamente i cambiamenti sociali e promuovendo la parità di genere. La direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Ue. Gli Stati membri dovranno conformarsi alle norme entro tre anni.

Cosa dice la direttiva. Il padre o il secondo genitore equivalente, se riconosciuto dalla legislazione nazionale, avrà diritto ad almeno 10 giorni lavorativi di congedo di paternità retribuito nei giorni vicini alla nascita o al parto del feto morto. Tale congedo dovrà essere pagato ad un livello non inferiore all’indennità di malattia. I deputati hanno aggiunto due mesi di congedo parentale non trasferibile e retribuito. Questo congedo sarà un diritto individuale, in modo da creare le condizioni adeguate per una distribuzione più equilibrata delle responsabilità.

Gli Stati membri fisseranno un livello adeguato di retribuzione, o indennità, per il periodo minimo non trasferibile di congedo parentale, tenendo conto del fatto che questo spesso comporta una perdita di reddito per la famiglia e che invece anche il familiare più retribuito (spesso un uomo) dovrebbe potersi avvalere di tale diritto. Gli Stati membri devono offrire almeno 5 giorni all’anno di congedo per i lavoratori che prestano assistenza personale a un parente o a una persona che vive nella stessa famiglia a causa di un grave motivo medico o infermità connesse all’età. (fonte Ansa)