Contanti, da settembre banche e Poste dovranno segnalare tutti i movimenti da 10mila euro in su

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Giugno 2019 11:37 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2019 11:37
Contanti, da settembre banche e Poste dovranno segnalare tutti i movimenti da 10mila euro in su

Contanti, da settembre banche e Poste dovranno segnalare tutti i movimenti da 10mila euro in su

ROMA – Subito dopo l’estate arriva il monitoraggio costante sui flussi di denaro contante: da settembre banche e Poste dovranno segnalare alla Banca d’Italia tutti i movimenti in contanti pari o superiori ai 10mila euro. 

A comunicare le nuove direttive è stato un comunicato dell’Unita di Informazione della Banca d’Italia: la nota Uif fa seguito al provvedimento del 28 marzo 2019 che dà attuazione alla normativa antiriciclaggio (dlgs 231/07).

“[…] Le comunicazioni dovranno essere inviate, con cadenza mensile, da banche, Poste italiane, istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica (incluse le succursali e i punti di contatto comunitari) e riguarderanno le operazioni in contante pari o superiori a una certa soglia.

5 x 1000

In particolare, le comunicazioni dovranno contenere i dati relativi alle operazioni in contante di importo pari o superiore a 10.000 euro eseguite nel corso del mese solare a valere su rapporti ovvero mediante operazioni occasionali, anche se realizzate attraverso più operazioni singolarmente pari o superiori a 1.000 euro.

Le operazioni dovranno essere individuate considerando tutte le movimentazioni di denaro effettuate dal medesimo soggetto, in qualità di cliente o di esecutore; le operazioni effettuate dall’esecutore sono imputate anche al cliente in nome e per conto del quale ha operato […] (fonte Unità di Informazione della Banca d’Italia)