Contanti, si sgretola muro mille euro. Presto pagamenti liberi fino a tremila

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2015 11:33 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2015 11:33
Contanti, si sgretola muro mille euro. Presto pagamenti liberi fino a tremila

Contanti, si sgretola muro mille euro. Presto pagamenti liberi fino a tremila

ROMA – Contanti, si sgretola muro mille euro. Presto pagamenti liberi fino a tremila. Favorire, incentivare anche con crediti di imposta, la fatturazione elettronica per dire addio entro 3/4 anni a scontrini, ricevute e fatture di carta: questa la strategia del Governo per contrastare l’evasione fiscale senza stringere le maglie sull’uso del contante.

Quando la digitalizzazione andrà in  porto, si prevede entro il 2017 o il 2018 per dar tempo alle strutture informatiche di aggiornarsi, si potranno effettuare liberamente  pagamenti in contanti fino a 3mila euro.

Oggi il muro dei mille euro (999,999) fissa la soglia massima di cash utilizzabile nei versamenti, cioè è fatto divieto, oltre mille euro, di trasferire a qualsiasi titolo, tra soggetti diversi, denaro contante, limite esteso anche a stipendi, pensioni, affitti.

Il Governo Renzi presenterà il decreto delegato al prossimo Consiglio dei Ministri di venerdì 27 febbraio: dunque, come anche Blitzquotidiano aveva anticipato smentendo fra l’altro l”lidiozia galattica” (Renzi) della tassa sui versamenti giornalieri oltre i 200 euro, allentamento delle norme sul contante subordinato alla tracciabilità totale degli adempimenti fiscali.

L’arrivo della e-fattura, dello e-scontrino si accompagnerà alla introduzione di quest’anni del modello 730 pre-compilato nel completamento della informatizzazione del fisco. Con la fatturazione digitale finiranno la macero anche i registri Iva, registri clienti-fornitori per assolvere gli obblighi fiscali, con il 730 pre-compilato all’amministrazione basterà un clic per assegnare deduzioni o detrazioni fiscali, sui mutui, le spese mediche, gli asili ecc…

Nel testo del decreto delegato sulla fattura elettronica dovrebbero esserci incentivi alla fatturazione online e un credito d’imposta fino a 100 euro per aggiornare o acquistare i nuovi registratori di cassa da collegare in rete con il fisco. La stessa delega fiscale, all’articolo 9, non fa leva su divieti, ma su «disincentivi all’utilizzo del contante» e su incentivi per la moneta elettronica e la fatturazione elettronica, oltre che sul potenziamento dei sistemi di tracciabilità dei pagamenti. L’idea è di favorire gli scontrini e le fatture online, puntando sull’arma degli incentivi anche per incrementare la diffusione di card e bonifici. (Il Sole 24 Ore)