Contanti, da luglio scatta il tetto a 2 mila euro. Tutte le novità e le multe

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Gennaio 2020 16:49 | Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2020 16:49
Contanti, da luglio scatta il tetto a 2 mila euro. Tutte le novità e le multe

Soldi contanti (Foto repertorio Ansa)

ROMA – Il 2020 sarà l’anno del cashless, cioè senza contanti. Lo prevede la nuova Legge di Bilancio che abbassa a 2 mila euro la soglia per i pagamenti in contanti: fino ad ora il tetto era di 3mila euro come stabilito nel 2016 dal governo Renzi. La prima stretta all’uso del contante partirà dal 1 luglio 2020, mentre da gennaio 2022 il limite scenderà ulteriormente a 1000 euro. 

Ma bisognerà fare subito l’abitudine all’utilizzo di carte e altri strumenti tracciabili: scatta infatti immediatamente la norma che prevede la possibilità di portare le spese in detrazione solo se il pagamento viene fatto tramite bonifico, carta di pagamento o altro strumento elettronico.

L’obiettivo è appunto quello di rendere tracciabili i pagamenti e meno facile l’evasione fiscale. Chi eluderà il tetto dei 2 mila euro nell’utilizzo del denaro contante, andrà incontro a una sanzione amministrativa che può andare dai 3 mila euro ai 50 mila. Nella violazione sono coinvolti entrambi i soggetti, quindi sia chi paga che chi riceve. Questo vale anche per donazioni e prestiti, anche tra parenti. Restano esclusi invece i prelievi o versamenti per cassa in contanti dal proprio conto corrente perché non si tratta di un trasferimento tra soggetti diversi.

Per incentivare l’uso di pagamenti elettronici il governo ha previsto anche meccanismi premiali. A luglio scatterà, dopo molti rinvii, la lotteria degli scontrini. Per prendere parte il cittadino dovrà richiedere un codice lotteria su un portale dedicato e comunicarlo al commerciante prima dello scontrino elettronico. Se il pagamento è in contanti sarà necessario comunicare il codice fiscale, mentre tutto diventa più facile se si paga con la carta, che avrà una possibilità di vincita doppia.

Fonte: Ansa