Tracciabilità a 1000 euro, tassa capitali scudati: manovra e evasione

Pubblicato il 5 Dicembre 2011 9:25 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2011 9:36

ROMA – Extra tassa sui capitali rientrati in Italia con lo scudo fiscale, tracciabilità dei contanti a partire da 1000 euro. Sono queste le principali misure anti evasione della manovra del governo Monti.

I capitali “scudati” saranno tassati dell’1,5%. Si tratta dei soldi che erano depositati presso le banche estere e poi erano rientrati in Italia grazie allo “sconto” del governo Berlusconi. La misura dell’ex ministro Giulio Tremonti aveva consentito ai presunti evasori di far tornare i soldi in Italia con una tassazione “di favore”: il 5%. Era un incentivo al rientro, ora quei soldi verranno tassati.

Questa nuova imposta potrebbe portare un miliardo di euro alle casse statali. Con lo scudo fiscale lo Stato riuscì a ottenere circa 5 miliardi. Infatti erano circa 100 i miliardi di euro portati all’estero e poi rientrati.

Per quanto riguarda la tracciabilità dei contanti, il tetto è stato fissato a 1000 euro. La precedente soglia era di 2500 euro. Nei giorni scorsi erano state fatte varie ipotesi: si pensava la tracciabilità potesse essere abbassata a 500 o addirittura 100 euro.