Conto corrente costa 363 euro. Conto deposito costa 233 euro. Tutti gli aumenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Ottobre 2014 13:20 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2014 13:21
Conto corrente costa 363 euro. Conto deposito costa 233 euro

Conto corrente costa 363 euro. Conto deposito costa 233 euro

ROMA – Conto corrente costa 363 euro. Conto deposito costa 233 euro. Il costo medio annuo dei conti correnti in Italia è di 363 euro: in due anni è aumentato del 5,4% (a gennaio 2013 era 345 euro). L’analisi compiuta sui 10 maggiori istituti di credito (studio Bocconi per il Corriere della Sera) mostra come su tutti i consumi il problema sia la deflazione (cioè i prezzi diminuiscono), mentre il cartellino dei prezzi dei depositi bancari aumenta (solo da settembre scorso si segnala un più 0,8%).

Se si considerano i conti deposito (dove confluiscono titoli, azioni ed obbligazioni) la musica non cambia: il costo medio è di 233 euro l’anno, con un aumento negli ultimi 21 mesi del 4%. In pratica, su un investimento di 10mila euro, 233 li trattiene la banca, tra commissioni di compravendita, diritti di custodia, bollo. Per andare in attivo il portafoglio deve rendere almeno il 2,33%, tassi largamente improbabili di questi tempi.

E’ sempre dello 0,01% il rendimento medio dei depositi ordinari e il fatto che il tasso passivo medio nominale sia sceso quest’anno, come documenta la Bocconi, al 18% (il livello del 2012), dal 20% del gennaio dell’anno scorso, è un buon segnale.  Ma non chiude una forbice che resta molto larga. Ci sono quasi 18 punti di differenza fra quanto le banche remunerano i soldi che raccolgono dai clienti e quanto, invece, fanno pagare ai clienti stessi il denaro che prestano. (Corriere Economia, supplemento al Corriere della Sera)