Contributo a fondo perduto 2021: modello domanda telematica PDF, calcolo contributo a fondo perduto decreto Sostegni

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 30 Marzo 2021 10:26 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2021 10:26

Contributo a fondo perduto 2021: modello domanda telematica PDF, calcolo contributo a fondo perduto decreto Sostegni

Contributo a fondo perduto 2021, da oggi si può inviare la domanda. Domanda che si invia telematica su un modulo in PDF presente sul sito dell’Agenzia dell’entrate. Vediamo anche su cosa si basa il calcolo per richiedere l’aiuto statale previsto dal Decreto Sostegno.

Contributo a fondo perduto 2021: chi può fare la domanda?

Il contributo a fondo perduto del decreto Sostegni è rivolto a chi è titolare di una partita Iva ed esercita un’attività di impresa, un’attività artistica, professionale. O chi ha un reddito agrario o assimilato (ad esempio un agriturismo).

Contributo a fondo perduto: domanda in PDF

Contributo a fondo perduto 2021: il modello PDF della domanda da compilare e inviare.

Contributo a fondo perduto: istruzioni e guida PDF compilazione domanda richiesta contributo a fondo perduto per le partite Iva

Contributo a fondo perduto 2021: istruzioni e guida PDF compilazione domanda richiesta per le partite Iva.

Contributo a fondo perduto: la determinazione degli oneri

Con l’avvio della procedura giungono anche le critiche da parte dei tecnici del Senato. Che hanno presentato un dossier di analisi e commenti sul decreto Sostegni. In particolare, è proprio sull’art.1, che prevede crediti a fondo perduto, che gli esperti del Senato osservano come “la determinazione degli oneri” pur corretta “non fornisce tuttavia alcun dato che consenta un riscontro, perlomeno di massima, della quantificazione” degli stessi oneri. Ed evidenzia anche “perplessità in merito alla quota di copertura (330 milioni) mediante corrispondente versamento all’entrata del bilancio dello Stato, da parte dell’Agenzia delle entrate, delle somme alla stessa Agenzia trasferite”.

Contributo a fondo perduto: la domanda online tramite la piattaforma Sogei

Come le precedenti richieste di fondi elargiti dallo Stato a titolo di ristoro delle perdite economiche subite a causa della pandemia (siamo al quinto provvedimento) anche questa volta la domanda on line dovrà essere presentata attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate. Alla sezione “Fatture e corrispettivi” messa a punto da Sogei. Le domande potranno essere inviate anche attraverso un intermediario.

Le operazioni saranno fattibili a partire della tarda mattinata di martedì 30 marzo fino al 28 maggio.

Contributo a fondo perduto: i requisiti per accedere

Due i requisiti per accedere al sostegno:

  • aver conseguito nel 2019 ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro
  • aver registrato nel 2020 un calo mensile medio del fatturato e dei corrispettivi rispetto al 2019 di almeno il 30%.

Sono esclusi dal contributo chi ha cessato l’attività prima dell’entrata in vigore del decreto, ma spetta agli eredi dell’attività stessa.

Contributo a fondo perduto: come funziona per chi ha attivato la partita Iva dal 1 gennaio 2019?

Un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per chi ha attivato la partita IVA a partire dal 1 gennaio 2019 “il contributo a fondo perduto spetta a prescindere dalla circostanza che essi abbiano registrato un calo del 30 per cento della media mensile del fatturato del 2020 rispetto alla corrispondente media del 2019” se ovviamente il loro fatturato è stato inferiore a 10 milioni di euro.

Contributo a fondo perduto: calcolo

Se un soggetto svolge più attività, il limite dei 10 milioni di euro riguarda la somma dei ricavi o compensi riferiti a tutte le attività esercitate. L’ammontare del contributo è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi 2020 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi 2019 secondo questo schema riassuntivo.

Questa percentuale è del 60% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 100mila euro.

Del 50% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 100mila euro fino a 400mila.

Del 40% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 400mila euro fino a 1 milione.

Del 30% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 1milione di euro fino a 5 milioni.

Del 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 5 milioni di euro fino a 10 milioni.

Contributo a fondo perduto: il contributo minimo

È comunque garantito un contributo minimo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. L’importo del contributo riconosciuto non può in ogni caso superare 150.000 euro.