Coronavirus, Antitrust blocca vendita mascherine sul sito di Tiger: “Sono difformi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Aprile 2020 14:30 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020 14:30
Coronavirus, Antitrust blocca vendita mascherine sul sito di Tiger: "Sono difformi"

Coronavirus, Antitrust blocca vendita mascherine sul sito di Tiger: “Sono difformi” (Nella foto Ansa i diversi tipi di mascherine)

ROMA – Bloccata la vendita di mascherine sul sito Tigershop.it. Lo ha stabilito l’Antistrust, in quanto difformi da quelle pubblicizzate e non disponibili per la consegna entro i tempi indicati.

L’Autorità garante per la concorrenza spiega anche di aver avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Tiger Group Srl. Per l’Antitrust l’adozione di un provvedimento in via di urgenza è stata ritenuta “indispensabile al fine di interrompere la diffusione di una pratica estremamente grave”.

Il sito, spiega l’Authority, diffonde comunicazioni pubblicitarie che invitano all’acquisto online di dispositivi di protezione individuale (in particolare mascherine di categoria Ffp2) ai quali sono attribuite caratteristiche qualitative e tecniche, anche attraverso immagini e descrizioni che utilizzano impropriamente marchi noti e affidabili, ma che non trovano riscontro nei prodotti poi consegnati ai consumatori privi delle certificazioni vantate.

Peraltro, i predetti dispositivi di protezione individuale, al pari di altri dispositivi medici (cosiddette “mascherine chirurgiche”), sono offerti in vendita a prezzi elevati e sono consegnati con considerevoli ritardi rispetto alla tempistica reclamizzata di 24/48 ore.

L’Autorità ha ritenuto, in particolare, che le modalità di promozione e vendita di tali prodotti “siano prima facie ingannevoli, con riferimento alle modalità con cui sono presentate l’efficacia preventiva, l’appartenenza a una determinata classe di protezione (Ffp2) e l’esistenza di indimostrate certificazioni in relazione ai prodotti venduti online in occasione dell’emergenza sanitaria derivante dal Covid-19, nonché aggressive, in quanto il sito sfrutta l’alterata capacità di valutazione del consumatore dovuta all’allarme” coronavirus.

L’Autorità ha inoltre rilevato come sia stato rimosso ogni riferimento all’efficacia preventiva e/o terapeutica contro il Covid-19 dei prodotti offerti sul sito www.oxystore.it e sulla piattaforma www.wish.com. Infine ha riscontrato come sulla medesima piattaforma non risultino più offerte relative ad appositi kit test per autodiagnosticare la presenza del virus. (Fonte: Ansa)