Coronavirus. Scadenza Iva 16 marzo rinviata. Stop rate mutui solo per i cassaintegrati?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Marzo 2020 10:37 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2020 10:37
Coronavirus. Scadenza Iva 16 marzo rinviata. Stop rate mutui solo per i cassaintegrati?

Coronavirus, si ferma la macchina del Fisco. Versamento Iva rinviato (Ansa)

ROMA – La prima scadenza che inquietava lavoratori autonomi e aziende, il versamento dell’Iva previsto entro il 16 marzo, sarà rinviata. Del resto, con l’emergenza coronavirus si ferma tutta la macchina del Fisco. L’Agenzia delle Entrate ha sospeso controlli e accertamenti, il Governo intende “posticipare una serie di adempimenti per venire incontro alle oggettive difficoltà di contribuenti e operatori del fisco” (il ministro dell’Economia Gualtieri).

Stop rate mutui solo ai cassaintegrati

Secondo le bozze del decreto anti-virus che dovrebbe essere approvato oggi, la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per 18 mesi si limiterebbe ad una semplificazione dell’utilizzo del fondo Gasparrini, quindi la misura si applicherebbe solo ai lavoratori in cassa integrazione.

Stop versamenti e obblighi fiscali

Nel decreto atteso per oggi sarà messo nero su bianco lo stop ai versamenti e agli obblighi fiscali, con in prospettiva un pacchetto che conterrà anche la loro cancellazione per le persone e  le imprese danneggiate dalla crisi con una perdita di fatturato del 25%. 

Ci sarà poi la sospensione dei versamenti delle ritenute e dei contributi per i contribuenti fino a 400.000 di fatturato per prestazioni di servizi e 700.000 nel caso di cessioni di beni. Verrà sospeso anche il pagamento delle rate della rottamazione e del saldo stralcio.

Stop ai controlli del Fisco

Gli adempimenti connessi alle attività di liquidazione, controllo, accertamento, riscossione, contenzioso tributario da parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono sospesi a meno che non siano in imminente scadenza (o messi già in stand by da espresse previsioni normative).

E’ quanto prevede la direttiva della stessa Agenzia, a seguito del Dpcm di ieri sera per il contrasto alla diffusione del Coronavirus. Lo stop proseguirà, si legge nel documento, “fino a nuove istruzioni”. Nella sospensione sono incluse anche le attività connesse, di controllo esterno, come accessi, ispezioni e verifiche.

Affitti, credito di imposta ai proprietari che non incassano

Sugli affitti, soprattutto per i locali commerciali, è il governo ad aver chiuso per decreto molti esercizi commerciali, per cui i locatari potrebbero trovarsi in difficoltà oggettive a pagare i canoni. Nel decreto dovrebbe esserci una norma che riconosce al proprietario che non incassa le rate (e rinuncia ad incassarle) un credito di imposta. (fonte Ansa)