Coronavirus, Ue sospende Patto di stabilità. Von der Leyen: “I governi potranno pompare denaro finché serve”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Marzo 2020 19:35 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2020 19:37
Coronavirus, Ue sospende Patto di stabilità. Von der Leyen: "I governi potranno pompare denaro finché serve"

Coronavirus, Ue sospende Patto di stabilità. Von der Leyen: “I governi potranno pompare denaro finché serve” (Nella foto Ansa il premier Conte con Ursula von der Leyen)

BRUXELLES – La Commissione Ue ha attivato oggi la clausola di salvaguardia del Patto di stabilità, che consentirà ai governi di “pompare nel sistema denaro finché serve”. Lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un videomessaggio sull’emergenza coronavirus.

“Il coronavirus – ha detto Von der Leyen –  ha un impatto drammatico sull’economia, molti settori sono colpiti. Il lockdown è necessario ma rallenta severamente l’attività economica. La scorsa settimana ho detto che faremo tutto il possibile per sostenere l’economia e i cittadini, e oggi rispettiamo quanto detto”.

“Gli aiuti di Stato sono i più flessibili di sempre – ha aggiunto – e i vostri governi possono dare i soldi che servono a ristoranti, negozi, imprese piccole e medie”. Inoltre, “cosa mai fatta prima, abbiamo attivato la clausola di salvaguardia (general crisis clause)”, ovvero “stiamo allentando le regole” per consentire ai governi di spendere, ha spiegato.

Oltre all’allentamento delle regole Ue di bilancio (di fatto una sospensione degli obblighi previsti dal patto di stabilità) e sugli aiuti di Stato, al nuovo Qe annunciato dalla Bce e al ricorso al bilancio Ue, “faremo di più, per sostenere voi e le vostre famiglie attraverso questa crisi” provocata dalla Covid-19, ha promesso von der Leyen.

Il premier Conte ha chiesto di utilizzare anche le risorse del fondo salva-Stati, 500 miliardi di euro, per sostenere le economie dei paesi membri. “Si può anche pensare di utilizzare le risorse del Mes trasformandolo in una sorta di “coronavirus Fund” perché le sue risorse possano essere utilizzate da tutti gli Stati europei per fronteggiare gli effetti economici prodotti dalla pandemia. Queste risorse devono pertanto essere concesse a tutti gli Stati, senza alcuna condizionalità presente o futura”. Cioè senza interventi della Troika.

Conte è inoltre tra i primi a spingere anche per un’altra soluzione, quella dei Coronabond. Titoli emessi proprio dal Mes, con la garanzia dell’intero blocco europeo alle spalle, per finanziarsi a buon prezzo sul mercato e destinare fondi per superare l’emergenza.

La presidente von der Leyen ha aperto anche a questa eventualità. In un’intervista alla radio Deutschlandfunk ha detto che “stiamo guardando a tutti gli strumenti e qualunque aiuto verrà utilizzato” per mitigare le conseguenze economiche dell’epidemia. “Questo vale anche per i Coronabonds, se aiutano e se sono correttamente strutturati, saranno usati”, ha detto accogliendo l’appello del premier Conte.

Fonte: Ansa