Crac Dubai World, banche inglesi rischiano più di tutti

Pubblicato il 27 Novembre 2009 18:42 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2009 18:42

dubai worldSono le banche britanniche quelle a rischiare di più per i debiti accumulati da Dubai World. Gli istituti d’Oltremanica stanno facendo gli scongiuri contro un tracollo totale, visto che in quel Paese hanno un’esposizione totale pari a 49,5 miliardi di dollari.

Secondo un rapporto di JPMorgan, Royal Bank of Scotland da gennaio 2007 è diventato il primo intermediario finanziario di Dubai World, gestendo 2,28 miliardi di dollari di investimenti finanziari.

Hsbc, invece, è la banca più esposta nei confronti degli Emirati Arabi Uniti: A fine 2008 la più grande banca europea aveva un’esposizione di 17 miliardi di dollari. Goldman Sachs stima che le perdite di Hsbc nei confronti di Dubai World potrebbero arrivare fino a 611 milioni di dollari.

L’esposizione di Barclays e di Lloyds Tsb, sempre nell’intera federazione, sono rispettivamente di 3,6 miliardi e 1,6 miliardi di dollari, in base a stime di Credit Suisse.

Le altre banche europee hanno, invece, ridimensionato i rischi: Ubs, Credit Suisse, Bnp, Deutsche Bank e Unicredit hanno detto, infatti, di avere un’esposizione «insignificante» o «non rilevante» nei confronti di Dubai World.

L’esposizione degli istituti Usa negli Eau ammonta in totale a 9,9 miliardi di dollari: tra le principali banche Usa, Citigroup ha un’esposizione nei confronti di Dubai di 1,9 miliardi di dollari, secondo quanto afferma l’emittente televisiva Cncb-JPMorgan.

Le banche giapponesi Sumitomo Mitsui Financial e Mizuho Financial potrebbero essere esposte nei confronti di Dubai World rispettivamente per circa 225 milioni e 100 milioni di dollari.

Tuttavia i principali creditori di Dubai restano le banche degli Emirati Arabi Uniti stessi con una esposizione che supera i 3 miliardi di dollari, secondo i dirigenti di istituti locali.

Abu Dhabi Commercial Bank avrebbe un’esposizione di 1,9 miliardi di dollari verso gli asset di Dubai World, mentre l’esposizione dell’istituto Emirates Nbd Pjsc, principale banca della federazione emiratina, nei confronti delle varie società statali di Dubai potrebbe essere addirittura di 11 miliardi di dollari.