Credit Suisse, scandalo dei pedinamenti: si dimette il Ceo Tidjane Thiam. Nominato Thomas Gottstein

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Febbraio 2020 11:35 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2020 11:35
Credit Suisse, scandalo dei pedinamenti: si dimette il Ceo Tidjane Thiam. Nominato Thomas Gottstein

Il ceo di Credit Suisse Tidjane Thiam ha rassegnato le dimissioni (Ansa)

ROMA – Ribaltone al vertice di Credit Suisse. Tidjane Thiam il ceo del gruppo, al centro dello scandalo sui pedinamenti, ha presentato ieri le sue dimissioni. Lascerà il suo incarico il 14 febbraio dopo la presentazione dei risultati del quarto trimestre e dell’intero anno 2019. Il Consiglio, si legge in una nota del gruppo svizzero, ha nominato Thomas Gottstein come ceo del gruppo.

Le dimissioni segnano l’esito finale dello scandalo che ha preso le mosse dal pedinamento ai danni di Iqbal Khan, l’ex responsabile della gestione patrimoniale del Crédit Suisse poi passato a UBS, il gigante del credito svizzero guidato dal ticinese Sergio Ermotti, già top manager di UniCredit ai tempi del ceo Alessandro Profumo.

“Non ero a conoscenza del pedinamento di due ex colleghi – si è giustificato Thiam davanti al board – Indubbiamente ha disturbato il Credit Suisse e ha causato ansia e dolore. Mi dispiace che sia successo e non avrebbe mai dovuto aver luogo”.

“Sotto la guida di Tidjane – gli rende merito il presidente Urs Rohner – il Credit Suisse ha simultaneamente riadattato la strategia, ripristinato il capitale, ridotto i costi, ridotto i rischi, promosso la diversità e generato un livello eccezionale di cooperazione. Il Credit Suisse è in buona salute” ed “è merito suo se si trova su una base molto solida ed è tornata agli utili con successo”.

Il cda ha preso la decisione all’unanimità e, sottolinea il Lead Independent Director Severin Schwan, “ha riaffermato il suo pieno sostegno al Presidente per completare il suo mandato fino all’aprile 2021”.

Thomas Gottstein, il nuovo ceo del Gruppo, ha oltre 30 anni di esperienza nel settore bancario, di cui oltre 20 anni con Credit Suisse. Il suo curriculum si basa su ruoli manageriali nell’Investment Banking (per il quale ha trascorso 13 anni a Londra) e nel Private Banking.

Nel suo ruolo di ceo di Credit Suisse (Svizzera) e membro del Comitato esecutivo, è responsabile del mercato interno dal 2015. André Helfenstein ( responsabile delle attività dei nostri clienti istituzionali in Svizzera) succederà a Gottstein in questo ruolo ed entrerà nel cda di Credit Suisse Group AG. (fonte Ansa)