Crisi: arrestato ex presidente della banca di New York

Pubblicato il 16 Marzo 2010 0:19 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2010 0:19

Ha cercato di frodare il governo cercando di mettere le mani impropriamente sui fondi del Troubled Asset Relief Program (Tarp): Charles Antonucci, ex-presidente di Park Avenue Bank l’istituto chiuso dalle autorita; venerdì scorso, è la prima persona, da quando le crisi finanziaria è iniziata, ad essere accusato di aver tentato di rubare fondi dal piano salva-banche.

Antonucci è stato arrestato con l’accusa di false dichiarazioni per ottenere 11,2 milioni di dollari dal Tarp.

«È il prima persona verso la quale viene mossa un’accusa del genere, ovvero frodare il Tarp. Ci aspettiamo che non sarà l’ultimo» spiega il procuratore Preet Bharara, declinando di fornire ulteriori indicazioni sulle indagini in corso.

La Fdic ha chiuso venerdì la banca di Antonucci, che alla fine del 2009 contava su 520,1 milioni di dollari di asset e 494,5 milioni di dollari di depositi. I risparmi dei clienti sono stati trasferiti presso la Valley National Bank.

Antonucci ha lanciato «un’attività criminale» da quando il tarp è stato avviato alla fine del 2008: «Le accuse mosse nei suoi confronti devono essere un avvertimento – osserva Neil Barofsky, ispettore spacile del Tarp – per coloro che hanno rubato o cercato di rubare fondi dal Tarp. Sarete individuati, presi, arrestati e portati davanti alla giustizia».