Crisi, Berlusconi pensa a un fondo europeo salva-Stati

Pubblicato il 7 Maggio 2010 20:11 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2010 20:11

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi è alle prese con un fondo europeo anti-speculazione. Allo studio del premier, secondo alcune indiscrezioni negli ambienti della maggioranza, c’è un fondo-salvezza da usare automaticamente nel caso in cui un Paese si ritrovi in crisi come la Grecia quando, di fronte allo spettro di un fallimento per l’impossibilità di rispettare gli impegni finanziari Atene è stata aiutata dagli altri partner e dal Fmi.

In realtà ancora non c’è niente di ufficiale e non si conoscono i dettagli di questa misura sul tavolo dei ministri. Secondo alcuni, nella gestione del fondo salva-Stati avrebbe un ruolo la Banca Centrale Europea.

In materia di crisi il presidente del Consiglio sembra proprio volere agire in fretta per correre ai ripari: «Non è il momento di messaggi di buone intenzioni, ma di misure chiare, concrete ed efficaci per difendere l’euro, rafforzare l’Europa e l’unione monetaria», come ha spiegato nel corso degli incontri bilaterali con il portoghese Socrates, il francese Sarkozy, il premier spagnolo Zapatero e il presidente Ue Van Rompuy.