Crisi/ Bernanke rilancia allarme occupazione e difende la Fed

Pubblicato il 27 Luglio 2009 15:50 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2009 17:15

Il presidente della Fed, Ben Bernanke, rilancia l’allarme occupazione, ripetendo, in un convegno a Kansas City ieri sera, 26 luglio, che la disoccupazione negli Usa continuerà a salire anche quando il paese inizierà a uscire dalla recessione.

Bernanke ha poi difeso a spada tratta l’aggressiva politica di espansione monetaria fin qui intrapresa dalla banca centrale, sostenendo che in questa crisi senza precedenti è inevitabile ricorrere anche a misure non ortodosse. «Non volevo essere ricordato – dice Bernanke – come il presidente della Fed che ha gestito una seconda Grande Depressione. Quando si è in una situazione come questa – aggiunge – una tempesta perfetta, a volte devi prendere misure che sono non ortodosse, che sono fuori regola».

«La Fed – ha detto ancora – ha premuto sul pedale dell’acceleratore» per far fronte alla recessione. «Stiamo facendo tutto il possibile per aiutare l’economia» ha assicurato Bernenke, aggiungendo che l’inflazione nei prossimi due anni resterà bassa. Sul dollaro ha detto: «Il modo migliore per avere un dollaro forte è avere un’economia forte».