Crisi, calano reddito e potere d’acquisto

Pubblicato il 11 Gennaio 2010 10:40 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2010 10:53

Scende il potere d’acquisto degli italiani, la crisi si fa sentire sul reddito reale delle famiglie. Secondo gli ultimi dati Istat, tra ottobre 2008 e settembre 2009 il reddito disponibile in termini reali è diminuito dello 0,2 per cento rispetto al trimestre precedente e dell’1,6% rispetto al periodo ottobre 2007-settembre 2008.

E se il potere d’acquisto va giù, la propensione a risparmiare qualche spicciolo in più da tenere in tasca è in crescita e si è attestata al 15,4 per cento.

A soffrire la crisi non sono solo i cittadini privati, ma anche le imprese:  la quota di profitto delle società non finanziarie, nel periodo che va da ottobre 2008 a settembre 2009, è calata di 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente, è stata pari al 40,9% e che si è ridotta dello 0,3% su base congiunturale.

Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha avvertito: «Il 2010 sarà un anno impegnativo per quanto riguarda la crisi sociale perché si aggiunge alla flessione della domanda la propensione di molte imprese alla riorganizzazione, alla ristutturazione e quindi all’espulsione anche dei lavoratori»