Crisi. Cassa integrazione: a settembre riprende la corsa, +50%

Pubblicato il 15 ottobre 2011 17:36 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2011 17:36

ROMA, 15 OTT – Riparte a settembre la corsa della cassa integrazione. Mettendo insieme i dati di tre distinte ricerche di Cgil, Cisl e Uil, emerge infatti che la cassa integrazione, dopo l'estate, ha ripreso a correre, con un aumento del 50% rispetto ad agosto (mese che potrebbe pero' essere viziato dal calo stagionale dovuto alle ferie) e del 3,7% su luglio, e un incremento particolarmente significativo nelle regioni del Mezzogiorno (+80% su agosto). I lavoratori in cassa a zero ore sono 470mila.

A settembre, spiega la Cgil, le ore di cig registrate sono state 83,5 milioni con un aumento del 47,25% su agosto. Un dato che porta il totale delle ore di cassa da inizio anno a 732 milioni (-20,91% sui primi nove mesi del 2010). Nello specifico, l'ordinaria a settembre aumenta sul mese precedente del 193,17% e da inizio anno il monte ore e' pari a circa 167 milioni (-39%). Anche la straordinaria aumenta su agosto del +32% per un totale di 33,7 milioni di ore. Nei primi nove mesi dell'anno le ore di cigs sono state 315 milioni (-13,45%). Infine, per quanto riguarda la cig in deroga si marcano aumenti sul versante congiunturale: a settembre conta 28,8 milioni di ore richieste (+19,84% su agosto), mentre da inizio anno le ore sono state 250 milioni per un -12,53% sui primi nove mesi del 2010.

I dati coincidono, ma la Cisl mette in evidenza che il dato di settembre andrebbe confrontato con quello di luglio, perche' il mese di agosto e' 'viziato' dal consueto calo stagionale dovuto alle ferie. Con questa prospettiva, l'aumento e' molto piu' contenuto e pari al 3,7%. La Uil, infine, fa notare che a soffrire di piu' e', ancora una volta, il Mezzogiorno: in quest'area si registra infatti un incremento di cassa integrazione dell'80,8% rispetto ad agosto. A livello regionale, la crescita delle richieste ha interessato 14 Regioni e in misura maggiore la Sicilia (+262,8%). ''Un'inversione di tendenza nei fatti non c'è'', sottolinea il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere, secondo cui ''se l'economia rallenta la qualita' della cassa, a differenza di cio' che sostiene il ministro del Lavoro Sacconi, peggiora con un aumento continuo di quella straordinaria''. Il segretario generale aggiunto della Cisl, Giorgio Santini, invita invece a confermare ''con la legge di stabilita' la proroga per il 2012 di tutta la normativa anti-crisi e assicurare la copertura finanziaria per gli ammortizzatori sociali''. I dati, sottolinea il segretario confederale della Uil, Guglielmo Loy, ''mettono in evidenza che la quantita' di cassa integrazione necessaria al nostro sistema produttivo rimane, comunque, troppo elevata e fotografa, fedelmente, la perdurante fase di incertezza''.