Crisi, consumi crollati: dal 2007 ad oggi persi 80 miliardi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2014 12:46 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2014 12:46
Crisi, consumi crollati: da prima della crisi ad oggi persi 80 miliardi

Crisi, consumi crollati: da prima della crisi ad oggi persi 80 miliardi

ROMA –  Gli italiani comprano sempre meno. I loro consumi sono crollati: dal periodo pre-crisi (2007) ad oggi sono calati di 80 miliardi, quasi il 5,3% del Prodotto interno lordo. Lo denuncia il Codacons, che sottolinea come ogni famiglia abbia ridotto, in sette anni, gli acquisto di oltre 3.300 euro l’anno con una contrazione pari a più di 1.300 euro pro-capite, neonati compresi. L’Italia, del resto, si appresta a chiudere il terzo anno consecutivo in recessione.

 

Tra i settori più colpiti dai tagli di spesa delle famiglie italiane ci sono i trasporti (-23%), abbigliamento e calzature (-17%), mobili per la casa ed elettrodomestici (-12%). Sono diminuiti anche i consumi primari, con gli acquisti di alimentari scesi dell’11,5%. Mentre la spesa diminuiva aumentava il numero dei disoccupati, raddoppiato negli ultimi sette anni: da 6,1% al 12,6%. I senza lavoro sono passati da 1.506.000 del 2007 ai 3.220.000 del 2014.

L’allarme della Codacons è fatto proprio anche dal Censis, secondo cui i timori per il futuro hanno abbattuto investimenti e consumi, con gli italiani che negli anni della crisi hanno preferito tenere i soldi in contanti o fermi sui conti correnti.

Il valore di contanti e depositi bancari è, infatti, aumentato di 234 miliardi di euro negli ultimi sette anni: dai 975 miliardi di euro del 2007 ai 1.209 miliardi nel marzo 2014, con un incremento del 9,2% in termini reali.