Crisi/ Draghi: “C’è il rischio che le imprese finiscano nelle mani degli usurai. Bisogna istituire un Testo unico in materia di antiriciclaggio”

Pubblicato il 22 Luglio 2009 16:00 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2009 16:00

Una delle conseguenze della crisi economica è il rischio che le imprese finiscano nelle maglie dell’usura. A lanciare l’allarme è il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, nel corso dell’audizione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali. Secondo il numero uno di Bankitalia in questi momenti le imprese diventano «più facilmente aggredibili da parte della criminalità organizzata, anche attraverso l’esercizio dell’usura nelle sue diverse configurazioni».

Sempre nello stesso incontro, Draghi ha anche auspicato che venga istituito un Testo unico in materia di antiriciclaggio, in modo tale da avere gli strumenti adeguati per contrastare in modo adeguato questa forma di criminalità. In particolare bisognerebbe modificare le sanzioni penali, in maniera tale che l’azione di contrasto si faccia «più attenta e decisa».