Crisi/ Draghi nelle Considerazioni Finali di Banca di Italia: “Graduale incremento età pensionabile”

Pubblicato il 29 maggio 2009 11:25 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2009 11:43

Un “graduale incremento dell’eta’ media effettiva di pensionamento”. Lo sollecita il governatore di Bankitalia, Mario Draghi che, nelle sue Considerazioni finali, sottolinea la necessita’ di introdurre “subito” nella legislazione misure di riduzione della spesa corrente, “senza rinvii a ulteriori atti normativi e a decisioni amministrative”. L’aumento dell’eta’ della pensione “assicurera’ l’erogazione di pensioni di importo unitario adeguato”.

Contemporaneamente, dice Draghi, “un piu’ alto tasso di attivita’ nella fascia da 55 a 65 anni innalzera’ sia il reddito disponibile delle famiglie sia il potenziale produttivo dell’economia”. Il governatore ricorda poi il rendimento negativo, nel 2008, dei fondi pensione negoziali e dei fondi aperti, sottolineando pero” che “questi risultati non devono indurci a modificare il processo, iniziato negli anni Novanta, volto a favorire lo sviluppo di un secondo pilastro”. Secondo Draghi ” un sistema misto resta nel lungo periodo preferibile a uno basato solo sulla ripartizione” ma puo’ essere opportuno “introdurre qualche correzione e integrazione”.