Crisi Grecia, Frattini accusa la Germania: “per la sua prudenza aumentati i danni”

Pubblicato il 3 Maggio 2010 11:18 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2010 11:25

Il ministro degli Esteri Franco Frattini

L’Italia è stata tra i primi paesi a sostenere che “era necessario intervenire subito in aiuto della Grecia: abbiamo rispettato la prudenza di un grande paese come la Germania, le abbiamo dato tempo per riflettere, ma in questo periodo i danni sono aumentati perché gli speculatori internazionali hanno lavorato e da una debolezza iniziale si è passati a una vera e propria situazione di insostenibilità”.

Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, intervenendo alla giornata di studio sui rapporti tra Italia e Unione Europea definendo la decisione presa ieri dai ministri europei per affrontare la crisi greca “importante anche se tardiva”. “Più tardi si interviene – ha aggiunto il ministro – e peggio è”. Secondo Frattini, infatti, “per evitare il danno – si parlava inizialmente di 50 miliardi di euro – abbiamo deciso per 110 miliardi solo dieci giorno dopo”.