Crisi Grecia, l’Eurogruppo dà l’ok alla quinta tranche di aiuti

Pubblicato il 2 Luglio 2011 20:38 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2011 21:25

ROMA – Via libera dei ministri delle finanze dell’Eurozona alla quota europea della quinta tranche da 12 miliardi di euro di aiuti per la Grecia. L’Eurogruppo, riunito in teleconferenza, ha sbloccato 8,7 miliardi di euro annunciando che il pagamento sarà effettuato entro il 15 luglio.

Per completare la tranche mancano ora i 3,3 miliardi del Fondo monetario internazionale che, secondo quanto riferito dal ministro delle finanze greco Evangelos Venizelos, si dovrebbe riunire per sbloccare il prestito l’8 luglio.

I ministri dell’Eurogruppo hanno accolto con ”soddisfazione i progressi” fatti dalla Grecia per mettere in atto le intese politiche raggiunte con la Commissione europea, in accordo con la Bce, e con l’Fmi. In particolare i ministri, si legge nel comunicato conclusivo, hanno giudicato positivamente l’adozione di norme chiave sulla strategia fiscale e sulle privatizzazioni da parte del Parlamento greco.

Atene, da parte sua, ha sottolineato che la decisione dell’Eurogruppo dà sostegno alla credibilità internazionale del Paese. ”Ora è cruciale per la Grecia – ha sottolineato Venizelos – l’immediata ed effettiva applicazione delle decisioni del Parlamento” sul pacchetto di misure di austerita’ per evitare il fallimento.

La quinta rata, che rientra nel prestito da 110 miliardi in tre anni promesso nel maggio scorso alla Grecia, era stata ‘congelata’ in attesa che il Parlamento ellenico approvasse il maxipiano di risanamento da 78 miliardi di euro entri il 2015 (28 miliardi in tagli alla spesa e aumenti di tasse più 50 miliardi in privatizzazioni di asset statali).

Atene, che non riesce a far fronte al rimborso del suo enorme debito da circa 350 miliardi di euro, ha bisogno del prestito per rimborsare 6,6 miliardi di bond in scadenza ad agosto. Nell’ambito del piano restano ancora 45 miliardi di euro da versare progressivamente alla Grecia.

Ma considerata l’incertezza che la situazione greca provoca ogni giorno sui mercati, si sta già studiando un secondo piano di salvataggio.

L’Eurogruppo ha oggi stabilito che la decisione sui nuovi aiuti sarà presa entro metà settembre e che in particolare le modalità precise e l’entità del coinvolgimento del settore privato ed il finanziamento aggiuntivo alla Grecia ”saranno determinate nelle prossime settimane”.

Atene dovrebbe ricevere fino a 85 miliardi di euro di nuovi finanziamenti che, aggiunti al prestito dello scorso anno, totalizzeranno una cifra compresa tra 190 e 195 miliardi di euro.

Al nuovo fondo, secondo quanto spiegato da un funzionario del ministero delle finanze austriaco, Thomas Wieser, dovrebbero contribuire i creditori privati, mentre il fondo monetario dovrebbe fornire il 30% del totale.