Crisi in Grecia, contro le liberalizzazioni continuano i blocchi dei camionisti

Pubblicato il 22 Settembre 2010 13:19 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2010 13:43

I camionisti greci hanno oggi risposto all’approvazione della legge che liberalizza la professione interrompendo con i loro mezzi pesanti due delle principali direttrici che collegano Atene al resto del paese. I blocchi riguardano l’autostrada Atene-Salonicco, all’altezza di Metamorfosi, nel tragitto che collega la capitale a Lamia, e la superstrada Atene-Corinto all’altezza di Magoula, ed hanno costretto la polizia a deviare il traffico.

A Salonicco una colonna di camion, riferiscono i media, si sta muovendo verso il centro della città. Davanti al parlamento la polizia ha lanciato stamane lacrimogeni contro i camionisti, che vi hanno passato la notte, e hanno ripreso a manifestare dopo l’approvazione della legge cantando l’inno nazionale.

Davanti al parlamento stanno per giungere anche i lavoratori delle ferrovie che oggi scioperano contro la privatizzazione voluta dal governo. Ieri tremila autotrasportatori avevano marciato fino al parlamento per chiedere di modificare la legge estendendo il periodo di transizione da 3 a 5 anni e fornendo garanzie per il rimborso parziale del valore delle vecchie licenze, ma il governo ha respinto le loro richieste.

Oggi in un’aula semideserta, dove c’erano solo 99 deputati su 300, la legge è passata con 83 voti a favore, quelli della maggioranza e del centrodestra, contro 16 appartenenti ad sinistra ed estrema destra. Lo sciopero dei camionisti dura ormai da 10 giorni e comincia ad avere effetti sull’industria e il commercio e minaccia penurie di carburante.