Crisi in Grecia, continua lo sciopero dei camionisti. Rifiutati i compromessi

Pubblicato il 26 Settembre 2010 10:19 | Ultimo aggiornamento: 26 Settembre 2010 10:34

I camionisti greci proseguono oggi per il quattordicesimo giorno consecutivo lo sciopero e la mobilitazione contro la ”ingiusta” liberalizzazione del settore, e la protesta ha ormai bloccato 10.000 containers nei porti del Pireo e di Salonicco.

Venerdi 24 settembre gli autotrasportatori avevano deciso di respingere le offerte di sussidi e agevolazioni fiscali e pensionistiche del governo e di continuare sine die la rivolta per chiedere modifiche alla legge che trasforma in carta straccia le licenze profumatamente pagate.

Poco dopo si erano scontrati al porto del Pireo con la polizia che cercava di impedir loro di ostacolare lo scarico e carico delle merci per le isole.

Stamattina circa 800 autocarri sono incolonnati alle porte di Atene e 300 a quelle di Salonicco ma da ieri, a parte incidenti sporadici e problemi di traffico, non sono segnalati blocchi veri e propri dopo quelli che nei giorni scorsi avevano ostruito le due principali vie di comunicazione che dalla capitale arrivano a Corinto e a Salonicco.

Il governo ha avvertito che non tollererà violazioni della legge. Al Pireo restano fermi, a causa del lungo sciopero, 7000 container, e al porto di Salonicco 3000.

Le industrie denunciano carenza di materie prime e il commercio carenze al consumo, con gli scaffali dei supermarket che cominciano a vuotarsi, mentre si teme una penuria di carburante. Il governo ha concesso alle autocisterne delle compagnie di circolare anche durante questo fine settimana proprio per evitare quest’ultimo pericolo.