Crisi Grecia, Fitch: “Concambio peggiorativo uguale default”

Pubblicato il 6 Giugno 2011 19:12 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2011 20:24

ROMA, 6 GIU – A parere dell’agenzia di rating Fitch citata da Reuters, un’operazione di scambio sui titoli di Stato greci, anche se volontaria, costituirebbe un default dell’emittente sovrano. Lo afferma una nota dell’agenzia, che ha sulla Repubblica greca un rating di ‘B+’ con outlook negativo.

“Esistono due principi chiave per determinare se uno swap sul debito costituisca default o si tratti di un opportunistico esercizio di ‘gestione delle passività’ senza implicazioni sul rating” dice una nota Fitch.

“Il primo è una valutazione sui termini dei nuovi titoli offerti in cambio di quelli esistenti, se questi offrano condizioni concretamente meno favorevoli ai creditori. Il secondo principio chiave è se l’operazione di scambio sia, o sembri essere, necessaria a evitare insolvenza e/o illiquidità” aggiunge.

Secondo l’agenzia, dunque, uno scambio che offre nuovi titoli a condizioni meno vantaggiose di quelle sulle obbligazioni esistenti e in cui l’emittente è soggetto a dissesto finanziario, verrebbe considerato uno scambio ‘coercitivo’, più comunemente noto come ‘distressed debt exchange’ (DDE).

Si tratterebbe così di un caso di default, anche se la partecipazione degli obbligazionisti fosse volontaria.