Crisi, Italia/ Eni, utili in picchiata nel secondo trimestre, bene Enel con ricavi superiori alle attese

Pubblicato il 31 Luglio 2009 13:07 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2009 13:07

Brutte notizie per Eni. Nel secondo trimestre l’utile netto  è crollato a 0,90 miliardi (-60%), confermando le attese degli analisti.  Nel semestre l’utile netto adjusted si è attestato su 2,66 miliardi (-49,8%) mentre l’utile netto è pari a 2,74 miliardi (-59,5%).

Il cash flow è di 2,18 miliardi nel trimestre e 7,62 miliardi nel semestre. La produzione di idrocarburi nel trimestre è risultata in calo del 2,2% a 1,733 milioni di barili al giorno (-1,6% nel semestre). C’è inoltre una proposta di acconto di dividendo per il 2009 di 0,50 euro per azione a fronte della proposta da 0,65 euro per azione come acconto dividendo 2008.

Quanto all’evoluzione prevedibile della gestione la produzione di idrocarburi è confermata in crescita, del 2% (al netto dei tagli Opec) rispetto al 2008. I volumi vendita di gas nel mondo sono previsti su un livello in linea con il 2008, quindi con un tasso di crescita inferiore rispetto alle previsioni.

Nel secondo trimestre le vendite di gas sono scese del 7,7% a 20,46 miliardi di metri cubi (-0,5% nel semestre) L’utile operativo del secondo trimestre è stato pari a 2,55 miliardi, diminuendo del 54,3% rispetto al secondo trimestre 2008. Nel primo semestre l’utile operativo è stato pari a 6,30 miliardi (-45,1% rispetto al primo semestre 2008).

La flessione è dovuta principalmente al peggioramento della performance operativa del settore Exploration & Production a causa della caduta del prezzo del petrolio e del gas, nonché dei margini di raffinazione nel downstream petrolifero. In miglioramento, invece, è il risultato dei settori Gas & Power e Ingegneria & Costruzioni.

Buone notizie invece per il gruppo Enel, che ha chiuso il primo semestre con un utile netto pari a 3,524 miliardi, in crescita del 28,7% rispetto allo stesso periodo del 2008. Tale risultato, secondo la relazione al 30 giugno approvata giovedì dal cda, include proventi finanziari per 970 milioni di euro derivanti dall’esercizio anticipato della put option concessa da Enel ad Acciona sul 25,01% del capitale di Endesa.

I ricavi del periodo sono stati pari a 29,324 miliardi (-3%), l’ebitda a 7,939 miliardi (+8,4%), l’ebit a 5,579 miliardi (+11%). Sale a 55,764 miliardi l’indebitamento finanziario netto, contro i 49,967 miliardi di fine 2008 (+11,6%). I risultati si collocano nella parte alta delle attese degli analisti.