Crisi in Spagna, il governo aumenta contributi ed età pensionabile

Pubblicato il 20 Dicembre 2010 14:35 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2010 15:05

Valeriano Gomez

Il ministro del lavoro spagnolo Valeriano Gomez ha confermato questa mattina che il governo vuole aumentare l’età del pensionamento da 65 a 67 anni e allungare da 15 a 20 anni il periodo di contributi sul quale si calcola l’importo della pensione.

In un’intervista alla radio CadenaSer, Gomez ha affermato che vi sarà la sufficiente ”flessibilità” per permettere ”a chi ha più di 36 o 37 anni di contributi versati” o chi realizza lavori usuranti di andare in pensione ”ad un’età un po’ inferiore agli altri”.

Il ministro si è detto anche propenso ad aumentare ”da 15 a 20, e poi progressivamente fino a 25” gli anni di contributi sui quali si calcola l’importo delle pensioni. La misura ridurrebbe i compensi perché entrerebbero nel conteggio anche anni nei quali il salario e i contributi sono normalmente piu’ bassi rispetto agli ultimi.

Il ministro del lavoro si è anche pronunciato contro l’attuale sistema di prepensionamenti, che grava quasi completamente sullo stato: le aziende ”dovrebbero apportare i contributi corrispondenti per compensare del costo aggiuntivo che paga il sistema” ha detto.

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