Economia

L’agenda di Trichet: “Investire in Eurolandia e stroncare l’oligopolio della agenzie di rating”

Jean Claud Trichet

Gli investitori non dovrebbero sottostimare l’economia dell’area euro. Lo ha affermato il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, in un’intervista al quotidiano Liberation, pubblicata sul sito della Banca centrale europea.

”C’è la tendenza – ha osservato Trichet – tra alcuni investitori e soggetti attivi sul mercato, di sottostimare l’abilità dell’Europa di prendere decisioni coraggiose. In loro difesa direi che la struttura istituzionale dell’Europa è molto differente da quella alla quale sono abituati, specialmente dall’altra parte dell’Atlantico. I processi decisionali non sono gli stessi. Tuttavia sarebbe un errore sottostimare l’Europa, in generale, e l’area euro, in particolare”. Trichet ha anche ribadito che l’attuale politica monetaria della Bce è ”appropriata”.

L’economista ha poi dichiarato che ”è probabilmente opportuno porre fine all’oligopolio globale di tre agenzie” di rating. ”La agenzie di rating – ha osservato Trichet – in generale hanno un impatto pro-ciclico. Hanno la tendenza ad amplificare i movimenti verso l’alto o verso il basso dei mercati finanziari” e ”questo si contrappone alla stabilità finanziaria”.

Secondo Trichet, dunque, ”il problema fondamentale è ridurre, o eliminare, questo effetto di amplificazione al quale contribuiscono le agenzie di rating”. Le tre agenzie di rating Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch sono state al centro di numerosi attacchi per il ruolo svolto durante la crisi finanziaria.

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